giovedì 22 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Comunali a Trieste, Dipiazza su Gialuz: «Sicuramente sarà il candidato» (VIDEO) ◆ Comunali a Trieste, Paglia (Pd): «Due disponibilità autorevoli, entrambe meritano pari considerazione» ◆ Piazza Libertà, Giorgi: «Servizi in posti diversi». Sclip: «Le istituzioni devono farsi carico» (VIDEO) ◆ Trieste, Sclip si schiera con Russo: «Apprezzo lo stile, non ha forzato i tempi» ◆ Trieste, Pamela Skalamera fa il bis: è ancora sua la corona del Capo in B Championship ◆ Duino, la Camminata tra gli Olivi prende il largo: castello, motonave e degustazioni ◆ Trieste, una spa a misura di neonato: piscina e specialisti per le famiglie, lavori verso la conclusione ◆ Trieste, Polidori su piazza Libertà: «Lo Stato deve essere presente» (VIDEO) ◆ Trieste, Mauro Manni cambia passo nelle serate: «I balli di gruppo li faccio proprio io» (VIDEO) ◆ Sicurezza in piazza Libertà, confronto sul ruolo dei vigilanti: «Noi non siamo forze dell’ordine» (VIDEO) ◆ Halloween a Trieste, Miguel Selekta: «È diventato una sorta di secondo Capodanno» (VIDEO) ◆ Trieste, Cioccolatiamo torna in piazza Sant’Antonio: Rovinelli, «Quella location rimane» (VIDEO) ◆ Trieste Trasporti, il notturno resta: «Non ve lo tocca nessuno», Marzi rassicura i giovani e non (VIDEO) ◆ Il meteo di giovedì 22 ottobre, bora in miglioramento durante la giornata ◆ Sales, attività sospesa per “Beatrice, la Gallina Felice”: riunione in Comune e confronto sulle strutture ◆ Comunali a Trieste, Dipiazza su Gialuz: «Sicuramente sarà il candidato» (VIDEO) ◆ Comunali a Trieste, Paglia (Pd): «Due disponibilità autorevoli, entrambe meritano pari considerazione» ◆ Piazza Libertà, Giorgi: «Servizi in posti diversi». Sclip: «Le istituzioni devono farsi carico» (VIDEO) ◆ Trieste, Sclip si schiera con Russo: «Apprezzo lo stile, non ha forzato i tempi» ◆ Trieste, Pamela Skalamera fa il bis: è ancora sua la corona del Capo in B Championship ◆ Duino, la Camminata tra gli Olivi prende il largo: castello, motonave e degustazioni ◆ Trieste, una spa a misura di neonato: piscina e specialisti per le famiglie, lavori verso la conclusione ◆ Trieste, Polidori su piazza Libertà: «Lo Stato deve essere presente» (VIDEO) ◆ Trieste, Mauro Manni cambia passo nelle serate: «I balli di gruppo li faccio proprio io» (VIDEO) ◆ Sicurezza in piazza Libertà, confronto sul ruolo dei vigilanti: «Noi non siamo forze dell’ordine» (VIDEO) ◆ Halloween a Trieste, Miguel Selekta: «È diventato una sorta di secondo Capodanno» (VIDEO) ◆ Trieste, Cioccolatiamo torna in piazza Sant’Antonio: Rovinelli, «Quella location rimane» (VIDEO) ◆ Trieste Trasporti, il notturno resta: «Non ve lo tocca nessuno», Marzi rassicura i giovani e non (VIDEO) ◆ Il meteo di giovedì 22 ottobre, bora in miglioramento durante la giornata ◆ Sales, attività sospesa per “Beatrice, la Gallina Felice”: riunione in Comune e confronto sulle strutture ◆
Cronaca

Castello di Miramare creato con IA: quando la finzione sfida la realtà

Luca Marsi·
Castello di Miramare creato con IA: quando la finzione sfida la realtà

Sembra uno scatto spettacolare del Castello di Miramare in una giornata tempestosa, con onde che si infrangono fragorosamente sulla scogliera e un cielo plumbeo squarciato da un fascio di luce. Ma non lasciatevi ingannare: questa immagine non è reale. È stata creata interamente con intelligenza artificiale.

Addio castelli deformi e cieli onirici: siamo ben oltre i primi goffi esperimenti dell’IA. L’immagine in questione stupisce per l’incredibile ricchezza di dettagli, per la realistica composizione della scena, per l’atmosfera cinematografica che riesce a evocare. È un’immagine potente, intensa, che in molti potrebbero tranquillamente scambiare per uno scatto professionale.

E qui nasce la domanda: quanto siamo ancora in grado di distinguere la finzione dalla realtà?

Il Castello di Miramare, simbolo identitario di Trieste, diventa così non solo soggetto estetico, ma specchio di una riflessione più ampia: quale valore attribuiamo oggi alle immagini? Qual è il confine tra ciò che è autentico e ciò che è “verosimile”? E soprattutto: ci importa davvero?

Da un lato, c’è chi grida all’inganno, paventando i pericoli di un mondo in cui nulla è più certo e tutto può essere costruito artificialmente. Dall’altro, c’è chi intravede nuove frontiere creative, un’arte capace di generare emozione senza dover per forza esistere fisicamente.

La foto, anzi l’immagine generata, non esiste nella realtà, ma riesce comunque a trasmettere qualcosa di reale: un’emozione, una suggestione, una domanda. E forse è proprio questo che oggi ci affascina – o ci inquieta – di più.

Miramare è lì, saldo sulla costa. Ma stavolta ci guarda da un’altra dimensione: quella ibrida e sempre più sottile tra il vero e il possibile.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati