Caos al pronto soccorso di Cattinara, minacce e colpi contro personale e forze dell’ordine

Momenti di fortissima tensione nel corso della mattinata di ieri, venerdì 30 gennaio 2026, all’interno del pronto soccorso di Cattinara, dove un uomo descritto come straniero, in evidente stato di escandescenza, avrebbe dato origine a una violenta aggressione. La situazione, secondo le informazioni ricevute, è degenerata in pochi istanti, trasformando un intervento sanitario in un episodio di grave criticità per la sicurezza.
L’uomo avrebbe prima minacciato infermieri e medici, arrivando a pronunciare frasi di morte, per poi passare all’aggressione fisica. I sanitari del pronto soccorso sarebbero stati colpiti con violenza, trovandosi a gestire non solo l’emergenza clinica ma anche un’improvvisa situazione di pericolo diretto. Un quadro che riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza del personale sanitario, sempre più spesso esposto a episodi di violenza.
Immediato l’intervento degli operatori della polizia, giunti per contenere la situazione. Anche gli agenti, però, sarebbero stati aggrediti fisicamente, colpiti con calci e pugni. Ne sarebbe scaturita una colluttazione definita molto violenta, con attimi particolarmente concitati all’interno dell’area di emergenza dell’ospedale.
Nonostante la resistenza, l’uomo sarebbe stato immobilizzato e ammanettato. Nelle sue borse, secondo quanto riferito, sarebbero stati trovati oggetti atti ad offendere, tra cui taglierini, forbici e altro materiale potenzialmente pericoloso. Un elemento che, sempre stando alle informazioni disponibili, avrebbe reso l’intervento ancora più delicato e ad alto rischio.
Dopo il fermo, l’uomo è stato portato in Questura per l’espletamento degli atti di rito. Al termine delle procedure, sarebbe stato disposto il trasferimento presso la casa circondariale, mentre sono in corso le ultime formalità legate all’episodio. L’accaduto riporta al centro del dibattito il tema della violenza contro operatori sanitari e forze dell’ordine, in contesti già di per sé ad alta pressione come i pronto soccorso.
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