Cambia tutto in Piazza Goldoni: sicurezza, verde e addio al muro che divideva la città

Durante la diretta serale di Trieste Cafe, condotta da Luca Marsi con la partecipazione dell’opinionista Stefano Rebek, l’assessore alle Politiche del Territorio Michele Babuder ha illustrato i progetti di riqualificazione per Piazza Goldoni, un’area al centro del dibattito cittadino da anni.
"Abbiamo concluso una serie di incontri con studenti e vogliamo presentare le nostre idee ai commercianti della zona entro la fine del mese," ha esordito Babuder, sottolineando l’importanza di un confronto diretto con chi vive quotidianamente la piazza.
Obiettivo: sicurezza e vivibilità 🚶♂️🌳
Piazza Goldoni, inserita in quella che l’assessore definisce "zona rossa" per la frequenza di episodi spiacevoli, necessita di un intervento deciso per migliorare la sicurezza e la qualità della vita.
"Il primo passo sarà l’abbattimento del famoso muro," ha annunciato Babuder, mantenendo una promessa fatta due anni fa. "Quel muro, nato per separare il traffico dalla piazza, oggi è solo un ostacolo visivo e uno spazio di degrado. La sua rimozione restituirà aria e luce, creando un ambiente più aperto e sicuro."
Verde e nuovi spazi per la socialità 🌿
Oltre all’eliminazione del muro, il progetto prevede:
- L’ampliamento delle aree verdi, con la piantumazione di nuovi alberi e arbusti per rendere la piazza più accogliente.
- La valorizzazione della fontana, attualmente poco funzionale: "È inutile così com’è. Funziona un giorno sì e cento no, e basta poco vento per renderla pericolosa per la viabilità," ha spiegato Babuder.
- Nuovi attraversamenti pedonali per migliorare la connessione tra le diverse zone della piazza e facilitare il passaggio dei pedoni.
"Vogliamo che Piazza Goldoni torni a essere un luogo di incontro piacevole, dove magari sedersi sotto un albero, vicino a un bar o a un ristorante, diventi un’esperienza rilassante," ha aggiunto l’assessore.
Un milione di euro per la riqualificazione 💶
Babuder ha inoltre annunciato che il progetto potrà contare su un finanziamento di un milione di euro ottenuto grazie ai fondi regionali destinati alla sicurezza urbana.
"Non possiamo rifare tutto da zero, ma possiamo intervenire in modo mirato per migliorare l’area. Grazie alla Regione e all’assessore Roberti per il supporto," ha precisato Babuder.
Verso un progetto condiviso 🤝
Entro la fine del mese, l’assessore incontrerà i commercianti, i residenti e gli operatori della zona per condividere i dettagli del progetto. "Non vogliamo imporre nulla. Il nostro obiettivo è un progetto minimo, ma condiviso, che possa davvero rispondere alle esigenze di chi vive e lavora in Piazza Goldoni."
Un passo importante verso la trasformazione di una delle piazze più discusse di Trieste, con l’ambizione di restituirle il ruolo centrale che merita, tra verde, sicurezza e nuovi spazi per la socialità. 🌳✨
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaCaldo, Trieste passa dal giallo all’arancione: lunedì aumenta il livello di rischio
Anche lunedì, come per le giornate di oggi e domani, saranno 19 le grandi città italiane con bollino rosso. Se ieri erano 26 su 27 i centri urbani monitorati dal ministero della Salute a riportare il livello di massima allerta per i possibi
CronacaTrieste, 50mila euro per dare nome ai marinai dello Scirè: Dna proverà a identificare resti
Cinquantamila euro destinati all’ Università degli Studi di Trieste per tentare, attraverso le analisi genetiche, di restituire un nome ai resti dei militari morti nella missione del sommergibile Scirè e ancora non identificati. È il cuore
CronacaTrieste, bolletta del gas schizzata del 53% in un anno
Bollette dell'energia elettrica schizzate in alto di oltre il 10% per le imprese artigiane della meccanica e della lavorazione del legno e quasi del 9% per il settore delle acconciature, tre comparti che rappresentano una porzione significa
CronacaBurro e formaggi venduti come “friulani”, sanzione da 67mila euro a un’azienda lattiero-casearia
Un controllo dei Carabinieri del Centro Anticrimine Natura di Udine , con il supporto del Comando Provinciale, ha portato alla contestazione di pratiche ritenute ingannevoli nella presentazione e pubblicizzazione di alcuni prodotti di un’az
