Allenatore triestino di calcio tocca le parti intime di alcuni allievi minorenni mentre facevano la doccia
È stato tratto in arresto nel corso della tarda mattina di lunedì 25 gennaio, a seguito di indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Trieste che ha ottenuto dal G.I.P. il provvedimento cautelare limitativo della libertà personale, al quale hanno dato esecuzione gli investigatori della sezione “reati contro la persona, in danno di minori e reati sessuali” della Squadra Mobile giuliana.
L’uomo, un quarantottenne triestino incensurato, ma gravato da un precedente di polizia per fatti analoghi, è stato rintracciato sul luogo di lavoro e portato in Questura; in qualità di allenatore di una squadra di calcio giovanile, in più occasioni, avrebbe toccato le parti intime di alcuni allievi, mentre facevano la doccia o durante il percorso in auto dopo gli allenamenti.
Uno di essi, un undicenne, aveva sul cellulare dei messaggi con i quali l’allenatore gli chiedeva allusivamente come stesse il ghiacciolo. Da li le prime ammissioni del giovane, alle quali seguiva il racconto di un altro compagno di calcio.
Numerose le denunce presentate dai genitori dei ragazzi alla Polizia di Stato, mentre la società sportiva ha allontanato immediatamente il soggetto.
Del tutto analoghe le condotte illecite contestate, in occasione delle quali l’uomo, abusando della posizione di allenatore della squadra di calcio, toccava i ragazzi sotto la doccia o all’interno della propria vettura, allorquando li accompagnava a casa al termine degli allenamenti; in alcuni casi anche durante improvvisati massaggi all’esito di infortuni.
A conferma, alcuni messaggi, nei quali faceva dei complimenti ai giovani atleti in ragione dell’aspetto fisico, affermando di essersi innamorato o appellandoli con nomignoli affettuosi o, ancora, invitandoli a mostrargli le parti intime.
Proseguono le indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Trieste finalizzate ad accertare in quante ulteriori occasioni possa avere posto in essere analoghe condotte.
Articoli correlati
Cronaca4 ottobre 2019, la ferita che Trieste non dimentica: sette anni fa morivano Demenego e Rotta
Oggi, domenica 4 ottobre 2026, ricorre il settimo anniversario della morte dell’Agente Scelto Matteo Demenego e dell’Agente Pierluigi Rotta , i due giovani poliziotti uccisi il 4 ottobre 2019 all’interno della Questura di Trieste. Sono tras
CronacaTrieste, Lodi sul Moletto di Miramare: «Abbiamo reperito i fondi, avviate le procedure per i lavori»
Arriva la risposta dell’assessore comunale Elisa Lodi sulla vicenda del Moletto di Miramare , dopo la petizione promossa per chiederne la riapertura. L’assessore interviene per rassicurare direttamente cittadini e comitato e chiarisce la po
CronacaTrieste, Rovinelli guarda a maggio: «Il mare deve diventare ancora di più protagonista degli eventi» (VIDEO)
Non soltanto autunno, Barcolana e Natale. Nel calendario degli eventi di Trieste potrebbe esserci spazio anche per un grande appuntamento primaverile costruito attorno al mare e alla nautica. Vincenzo Rovinelli ha indicato nel mese di maggi
CronacaSocial, influencer triestina Samantha Favretto: «Guardo analytics, Paesi, orari e perfino i dispositivi» (VIDEO)
Dietro un contenuto pubblicato sui social può esserci molto più lavoro di quanto appaia sullo schermo. Orario, Paese di provenienza del pubblico, durata, formato e persino dispositivo utilizzato da chi guarda possono entrare nella pianifica

