domenica 8 novembre 2026
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Cronaca

AFGHANISTAN - Riprende l'università ma con rigide regole imposte dai talebani

Luca Marsi·
In Afghanistan alcune università hanno ripreso le lezioni per la prima volta dopo il ritorno del regime sotto i talebani. Nelle aule vi sono delle tende per dividere in due le aule, separando così gli studenti dalle studentesse. L'affluenza è stata comunque molto bassa, a causa delle nuove restrizioni imposte. Ad esempio, le donne possono frequentare i corsi sotto il nuovo regime, ma con importanti limitazioni su abbigliamento e movimenti: possono frequentare le lezioni solo se indossano un abaya - una tunica lunga - e un niqab - un velo che copre la maggior parte del viso. "I nostri studenti non lo accettano e dovremo chiudere l'università", ha dichiarato Noor Ali Rahmani, direttore della Gharjistan University di Kabul, in un campus quasi vuoto. "Le nostre studentesse indossano l'hijab, non il niqab", ha aggiunto riferendosi al velo che lascia scoperto il volto. Il nuovo documento che delinea le misure per la presenza in aula comprende che d'ora in poi nei college e nelle università privati - che si sono moltiplicati dalla fine del primo regime talebano - le donne debbano essere istruite solo da altre donne, o da "anziani", e entrare da un ingresso riservato. Inoltre devono finire le lezioni cinque minuti prima degli uomini per impedire loro di socializzare fuori. Finora i talebani non hanno parlato delle università pubbliche. Jalil Tadjlil, portavoce dell'Università Ibn-e Sina di Kabul, ha reso noto che sono già stati creati ingressi separati per uomini e donne. "Non avevamo l'autorità per accettare o rifiutare le decisioni che sono state imposte", ha detto all'AFP, lamentando la "persistente incertezza" per la mancanza di studenti.

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