Affermate scienziate dei paesi in via di sviluppo in visita al Collegio del Mondo Unito

Mercoledì 2 aprile, il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico accoglierà quindici giovani ricercatrici dell’Organization for Women in Science for the Developing World (OWSD) per un pomeriggio all’insegna del confronto, dello scambio e dell’ispirazione. L’evento, in programma dalle ore 16:00 alle 19:00 presso l’Auditorium del Collegio, rappresenta una collaborazione inedita tra OWSD e il Collegio e testimonia l’impegno condiviso per il dialogo globale, l’inclusione e il potere trasformativo della scienza.
Le borsiste in visita – tutte scienziate affermate provenienti da Paesi quali Bangladesh, Burkina Faso, Guatemala, Kenya, Madagascar, Nepal, Senegal e Uganda – stanno partecipando a un workshop introduttivo di quattro giorni organizzato da OWSD presso il Centro Internazionale di Fisica Teorica (ICTP) di Trieste. Ciascuna di loro ha ricevuto una prestigiosa borsa biennale OWSD, che prevede un finanziamento alla ricerca di 50.000 dollari USA, oltre a percorsi di formazione alla leadership e allo sviluppo professionale.
Durante l’incontro al Collegio, le ricercatrici presenteranno brevemente i propri progetti nei settori dell’epidemiologia, della medicina, dell’ecologia, dell’agricoltura e dell’energia pulita. Seguiranno discussioni in piccoli gruppi con gli studenti, un’occasione per riflettere insieme su cosa significhi fare scienza in contesti diversi e su come l’innovazione scientifica possa rispondere alle sfide locali e globali.
«Questa visita esprime in modo puntuale l’essenza del modello educativo dei Collegi del Mondo Unito», ha dichiarato la Dott.ssa Dimitrina Trendafilova, Responsabile delle Attività di Divulgazione Scientifica del Collegio. «I nostri studenti provengono da oltre 80 Paesi, molti dei quali sono quelli di provenienza di queste ricercatrici. Conoscere i percorsi che queste donne hanno intrapreso nel mondo della scienza – nonostante le difficoltà – offre ai nostri ragazzi un esempio concreto di determinazione e senso di scopo. Li incoraggia a pensare in modo critico, a confrontarsi con la complessità e a immaginare come anche loro possano contribuire a un cambiamento positivo.»
L’iniziativa si inserisce in una collaborazione sempre più stretta tra il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico e le istituzioni scientifiche triestine, una rete della conoscenza che offre agli studenti appassionati di discipline STEM una serie di opportunità unica nel suo genere. Più in generale, l’incontro riflette la missione dei Collegi del Mondo Unito: fare dell’educazione uno strumento per unire persone, popoli e culture in nome della pace e di un futuro sostenibile.
Come ha sottolineato Tonya Blowers, Coordinatrice del Programma OWSD: «Non si tratta solo di scienza: si tratta di rappresentanza, resilienza e rilevanza. La diversità di prospettive nelle STEM porta a soluzioni più significative, e speriamo che questo scambio possa ispirare nuove connessioni, idee e collaborazioni.»
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