Triestina, finalmente al Rocco arriva al vittoria: tris al Gubbio e grande festa!
Un gelido pomeriggio di fine novembre vede fronteggiarsi al “Rocco” la Triestina e il Gubbio, con gli alabardati rimaneggiati soprattutto nel pacchetto arrettrato, oltre a dover rinunciare in mediana allo squalificato Porcari. Sannino torna al 4-4-2 con Mensah a far coppia con Arma, mentre in mediana è Acquadro ad affiancare Meduri. Ospiti col 4-4-1-1, l’ex Marchi riferimento offensivo supportato da Casiraghi, Cazzola e la sua esperienza sulla destra e Ciccone sull’out opposto.
Avvio di buona personalità dei rossoblu di Pagliari, subito pericolosi con un velenoso cross di cazzola dopo appena 30”. La Triestina si accende però subito con un gran numero di Mensah al 3’, cross ribattuto in corner dalla difesa ospite e dal quale arriva il vantaggio: pennellata ad uscire di Bracaletti, splendida incornata sul primo palo di Codromaz che indirizza in modo vincente sull’angolo opposto. Il vantaggio mette entusiasmo agli alabardati che si rifanno vivi altre tre volte con Codromaz, Bracaletti e Arma nel giro di due minuti, con conclusioni a lato. Il primo vero squillo degli ospiti porta la firma dell’ex Marchi, ben imbeccato da Casiraghi al minuto undici e quasi letale col diagonale destro rasoterra, Boccanera risponde alla grande. Passano 4’ e lo stesso Marchi, raccogliendo una palla lunga dalle retrovie spizzata da un compagno, inventa un destro imprendibile dai venti metri a pescare l’incrocio alla sinistra di Boccanera, è la rete del pareggio. Il Gubbio si rifà vivo al 19’ con un altro cross pericoloso di Cazzola, la risposta dell’Unione è rabbiosa e produce un pregevole scambio Bariti-Troiani, a generare una mischia pazzesca in area piccola eugubina, sbrogliata in corner con affanno dalla difesa ospite.
A cavallo di metà frazione è ancora Bariti a seminare il panico sulla destra, cross tagliato sul quale Volpe si supera smanacciando la sfera e togliendola da Arma appostato a due passi dalla porta per la deviazione vincente. La Triestina prosegue decisa nella spinta offensiva, senza però trovare fluidità anche complice l’agonismo ospite, spesso oltre il limite del regolamento. Al 36’ Libutti prende il posto di Troiani, vittima di un infortunio all’apparenza purtroppo serio. Un minuto più tardi Arma sul secondo palo spedisce alto di testa da favorevole posizione un invitante spiovente di Bariti dalla destra. Il Forcing alabardato prosegue e nonostante la spigolosità ospite, si concretizza al 41’ con Mensah, abile a trovare in mischia il sinistro vincente dopo un miracolo di Volpe su colpo di testa di Arma dai 7-8 metri. Nella circostanza, viene allontanato dal campo il tecnico eugubino Pagliari per proteste. Un’entrataccia di Ciccone su Bariti surriscalda gli animi nel finale, il duplice fischio arriva a placare un po’ la situazione con la Triestina al riposo avanti di misura.
La ripresa vede negli ospiti l’inserimento di Piccinni per Dierna, senza modifiche tattiche. Il primo spunto di cronaca arriva al 7’, Libutti pennella tagliato dalla trequarti destra, Arma in torsione di testa dal dischetto spedisce a lato di un niente con Volpe fuori causa. Lo stesso Arma ha la grande chance per aumentare il vantaggio al 13’, quando Piccinni provoca rigore su un’azione personale di Bracaletti. Il penalty dell’attaccante giuliano è forte a mezza altezza, Volpe si supera spedendo in corner volando alla sua destra. La spinta alabardata continua comunque con decisione, al quarto d’ora Petrella entra per Bariti mentre negli ospiti è Manari a sostituire Casiraghi.
Non cambia il canovaccio del match, Triestina arrembante e col baricentro piuttosto alto, ospiti costretti sulla difensiva e che provano ad avanzare di qualche metro con De Silvestro al posto di Cazzola al 26’.
Ci provano dalla distanza ma senza fortuna Bracaletti e Petrella a cavallo della mezz’ora, mentre al 34’ il Gubbio va vicino al pari con un fortuito rimpallo di De Silvestro a scavalcare Boccanera, Pizzul provvidenziale sbroglia a pochi metri dalla porta. Al 36’ Sannino toglie Acquadro inserendo Celestri, mentre gli eugubini mettono Paolelli e Libertazzi per Giacomarro e il fischiatissimo Ciccone. L’Unione non molla la presa e mette il sigillo su una ripresa condotta quasi sempre all’attacco col sinistro vincente di Petrella al 39’, gol bello e pesante entrando nella parte finale della sfida. E’ l’ultima emozione di un match che la Triestina ha condotto con merito in porto, fornendo una prestazione autorevole e riprendendo subito la corsa in classifica dopo l’immeritato ko di venerdì scorso a Padova.
U.S. TRIESTINA CALCIO – A.S. GUBBIO 1910 3-1 (P.t. 2-1)
MARCATORI: 4’ Codromaz, 15’ Marchi, 41’ Mensah, 84’ Petrella
U.S. TRIESTINA CALCIO (4-4-2): Boccanera; Troiani (36’ Libutti), El Hasni, Codromaz, Pizzul; Bariti (60’ Petrella), Acquadro (81’ Celestri), Meduri, Bracaletti; Arma, Mensah. A disp: Perisan, Dubatz, Celestri, Erman, Hidalgo, Pozzebon. All. Sannino
A.S. GUBBIO 1910 (4-4-1-1): Volpe; Kalombo, Burzigotti, Dierna (46’ Piccinni), Paramatti; Cazzola (71’ De Silvestro), Sampietro, Giacomarro (81’ Paolelli), Ciccone (81’ Libertazzi); Casiraghi (60’ Manari), Marchi. A disp: Costa, Conti, Jallow, Fumanti. All. Pagliari
ARBITRO: Bitonti (Bologna) ASSISTENTI: Vitali (Brescia) e Salvalaglio (Legnano – Mi)
NOTE: Recupero 2’ e 4’. Ammoniti Meduri (Ts) e Piccinni (Gu) per comportamento non regolamentare.
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