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Sei ori europei e due record italiani, la triestina Giorgia Marchi scrive la storia del nuoto paralimpico

redazione·
Sei ori europei e due record italiani, la triestina Giorgia Marchi scrive la storia del nuoto paralimpico

Una prestazione semplicemente straordinaria, capace di entrare nella storia del nuoto paralimpico italiano. Ai Virtus European Summer Games 2026, disputati a Bydgoszcz, in Polonia, Giorgia Marchi ha dominato la competizione conquistando sei medaglie d'oro in sei gare, arricchendo il proprio straordinario bottino con due nuovi record italiani.

La manifestazione rappresenta il principale evento multisportivo europeo dedicato agli atleti con disabilità intellettive e richiama ogni anno i migliori talenti del continente.

Un dominio senza rivali

L'atleta delle Fiamme Oro e del Verona Swimming Team non ha lasciato spazio alle avversarie, imponendosi in tutte le prove affrontate.

Sul gradino più alto del podio sono finite le gare dei 50 rana, 100 rana, 200 misti, 400 misti, 200 dorso e 200 rana, completando un percorso perfetto che le ha consentito di chiudere la rassegna continentale senza alcuna sconfitta.

Due record italiani nella stessa manifestazione

A rendere ancora più prestigiosa l'impresa sono arrivati anche due nuovi primati nazionali.

Nei 200 dorso Giorgia Marchi ha nuotato in 2'51"34, migliorando di oltre cinque secondi il precedente record italiano FISDIR e FINP.

Pochi giorni dopo è arrivato anche il nuovo primato nei 200 rana, conclusi in 3'01"03, abbassando ulteriormente il proprio precedente limite nazionale.

Il bilancio finale parla da solo: sei gare, sei vittorie e due record italiani, numeri che certificano una delle migliori prestazioni mai ottenute da un'atleta italiana in questa manifestazione.

Il lavoro svolto a Trieste

Da tre anni Giorgia Marchi prepara i propri appuntamenti agonistici alla Tergeste Nuoto Altura, dove ha trovato un ambiente tecnico che ha accompagnato la sua crescita sportiva.

Da questa stagione è seguita dall'allenatore Andrea Matteucci, con il quale ha costruito un percorso culminato nei successi europei.

L'orgoglio dell'allenatore

Matteucci ha sottolineato il valore del percorso compiuto dall'atleta, spiegando come allenare una nuotatrice con disabilità intellettiva richieda ogni giorno attenzione sia agli aspetti tecnici sia a quelli umani.

Per il tecnico, i sei titoli europei e i due record italiani rappresentano il premio per un anno di intenso lavoro, sacrifici e crescita condivisa, oltre a essere motivo di grande orgoglio per tutto il gruppo.

Un successo che premia un progetto

Per la Tergeste Nuoto Altura il risultato ottenuto da Giorgia Marchi rappresenta la conferma della qualità del lavoro svolto quotidianamente in vasca, dove preparazione tecnica, inclusione e attenzione alla persona costituiscono i pilastri del progetto sportivo.

L'impresa europea di Bydgoszcz consegna così alla società triestina una pagina destinata a rimanere nella propria storia, grazie a un'atleta capace di conquistare l'Europa con una settimana perfetta.

na alla Tergeste Nuoto Altura domina gli Europei e firma una settimana da incorniciare.

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