Pallanuoto, A1 maschile: Trieste si arrende al Brescia solo nel finale
Una Pallanuoto Trieste in formato play-off si arrende soltanto in extremis ai vice-campioni d’Italia. Nella tredicesima (ultima) giornata di andata del campionato di serie A1 maschile, la squadra sponsorizzata Samer & Co. Shipping è stata battuta dall’An Brescia per 11-9. Gara di rara intensità a Mompiano, con i ragazzi di Daniele Bettini bravi a tenere botta al cospetto di una delle compagini più forti anche a livello europeo. “Abbiamo fatto una gran bella partita - spiega l’allenatore Daniele Bettini - noi siamo questi, capaci di battagliare alla pari con tutti. Nel finale ci è mancata la zampata per riequilibrare il match, complimenti ai miei giocatori, andiamo avanti così”.
Buon avvio degli ospiti, accorti in difesa e protetti dalla parate di Oliva. Bini scappa in controfuga e guadagna un rigore che Inaba mette dentro per lo 0-1. Valentino trova lo 0-2 in superiorità (su assist di Petronio), a 3’’ dalla fine del primo tempo Alesiani da boa accorcia sull’1-2. In apertura di seconda frazione il Brescia prova ad accelerare le operazioni. Nel giro di 60’’ vanno in gol Renzuto (colomba) e Di Somma (alzo e tiro) per il 3-3. Trieste reagisce. Razzi colpisce da lontano (con deviazione) e Mladossich batte Tesanovic sul palo lungo: 3-4. A 29’’ dal cambio di campo Vapenski con l’uomo in più riporta il risultato in parità (4-4).
Nel terzo periodo i lombardi allungano grazie alle superiorità numeriche. L’equilibrio regge fino al 6-6, con Mezzarobba e Valentino che rispondo alla doppietta di Di Somma. Il solito Di Somma trova il 7-6, Oliva evita il -2 ma poi deve arnredersi alle conclusioni di Vapenski (tutto solo dopo espulsione guadata) e alla controfuga di Dolce. Si entra negli ultimi 8’ con il punteggio fissato sul 9-6. Il -3 non spaventa Trieste, che nel giro di 90’’ torna sotto grazie ai gol di Vrlic da boa e alla rapida controfuga di Bini (9-8). Presciutti con l’uomo in più ritrova il +2 (10-8), una bordata sotto la traversa di Inaba vale il 10-9 a 4’20’’ dalla fine. Oliva sventa una controfuga “uno-contro-zero”, poi a 40’’ dalla fine un controfallo in ripartenza costa agli alabardati il possesso del possibile pari, un fallo grave e il gol di Luongo che fissa il punteggio sul definitivo 11-9. “Gara dura, spigolosa - conclude il d.s. Andrea Brazzatti - decisa dagli episodi. Siamo stati bravi a restare sempre a contatto, adesso testa alla trasferta in Ungheria”.
Mercoledì 25 gennaio infatti è di nuovo tempo di Euro Cup, con la gara di andata dei quarti di finale sul campo dello Szolnok (ore 19.00).
AN BRESCIA - PALLANUOTO TRIESTE 11-9 (1-2; 3-2; 5-2; 2-3)
AN BRESCIA: Tesanovic, Dolce 1, C. Presciutti 1, Gianazza, Lazic, Vapenski 2, Renzuto 1, Kharkov, Alesiani 1, S. Luongo 1, E. Di Somma 4, Aloia, Baggi Necchi. All. Bovo
PALLANUOTO TRIESTE: Oliva, Podgornik, Petronio, Buljubasic, Vrlic 1, Valentino 2, Bego, Mezzarobba 1, Razzi 1, Inaba 2, Bini 1, Mladossich 1, Ghiara. All. Bettini
Arbitri: Severo e Pinato
NOTE: usciti per limite di falli Buljubasic (T) e Petronio (T) nel quarto periodo; superiorità numeriche An Brescia 6/12+1 rigore, Pallanuoto Trieste 3/6+1 rigore
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