domenica 30 agosto 2026
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Pallanuoto, A1 maschile: Trieste alla "Bianchi" regola l'Anzio (16-11)

Luca Marsi·

Nitido successo casalingo. Alla “Bruno Bianchi”, nella quinta giornata di ritorno del campionato di serie A1 maschile, la Pallanuoto Trieste ha regolato l’Anzio Waterpolis per 16-11. In classifica la squadra sponsorizzata Samer & Co. Shipping rimane al sesto posto, accorcia a -3 dal Telimar Palermo (adesso quinto) e mantiene le distanze da Ortigia Siracusa (terza a +7) e Rn Savona (quarta a +4). “Contenti per la vittoria - spiega l’allenatore Daniele Bettini - anche se la prestazione a tratti è stata così così. Concediamo ancora troppo dietro, dobbiamo lavorare e migliorare alcuni automatismi difensivi se vogliamo fare un ulteriore salto di qualità”.

Trieste scappa sul 2-0 grazie alle reti di Podgornik (su assist di Bini) e Mladossich con l’uomo in più. L’Anzio accorcia con Goreta (2-1), Cuccovillo manda un rigore sulla traversa ma Baijc in superiorità trova comunque il 2-2. Bini sforna un altro assist questa volta per Buljubasic, che dal palo con l’uomo in più mette dentro il 3-2 di fine primo periodo. Nella seconda frazione i padroni di casa provano ad allungare. Susak inventa la parabola del 3-3, un diagonale di Mezzarobba vale il 4-3, Mladossich ruba un pallone e si guadagna la superiorità che poi trasforma nel gol del 5-3, Podgornik sempre con l’uomo in più non da scampo a Santini. 6-3 al cambio di campo.

Nel terzo periodo i ritmi si alzano ulteriormente. Mladossich firma il 7-3, Lapenna risponde da boa (7-4), Inaba scalda il braccio con l’8-4 in superiorità e Koprcina prova a tenere a galla i suoi (8-5). Inaba e Mladossich sono una sentenza su rigore (10-5) e Susak segna in superiorità (10-6). Il giapponese con la calottina numero 10 e Podgornik assestano la spallata definitiva all’Anzio con i gol del 12-6, soltanto addolcito da Pelicaric: 12-7 a 8’ dalla fine, gara praticamente chiusa. Nel quarto periodo si segna ancora tanto, gli ospiti trovano varchi soprattutto con l’uomo in più e Trieste risponde in transizione, come quella che sull’asse Inaba-Bini porta al gol più bello della serata. Alla sirena è 16-11 per gli alabardati. “Buona prova complessiva - conclude il d.s. Andrea Brazzatti - ora vogliamo arrivare nelle migliori condizioni possibili alla Coppa Italia”.

Infatti all’orizzonte c’è la Final-Eight della competizione tricolore a Genova: venerdì 24 febbraio nei quarti di finale la Pallanuoto Trieste se la vedrà con l’An Brescia, ore 21.00 con diretta tv su Rai Sport.

 

PALLANUOTO TRIESTE - ANZIO WATERPOLIS 16-11 (3-2; 3-1; 6-4; 4-4)

PALLANUOTO TRIESTE: Oliva, Podgornik 3, Petronio 1, Buljubasic 1, Vrlic, Valentino 1, Bego, Mezzarobba 1, Razzi, Inaba 4, Bini 1, Mladossich 4, Ghiara. All. Bettini

ANZIO WATERPOLIS: Santini, Fratarcangeli, Pelicaric 1, Susak 2, Caponero, Goreta 1, Barberini, Cuccovillo, Lapenna 3, Bajic 3, Koprcina 1, D. Presciutti, Antonini. All. Tofani

Arbitri: Zedda e Castagnola

NOTE: usciti per limite di falli Valentino (T) e Caponero (A) nel quarto periodo; nel primo periodo Cuccovillo (A) ha sbagliato un rigore (traversa); superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 6/7+3 rigori, Anzio Waterpolis 6/12+1 rigore

 

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