Crese Cup, tra evento sportivo e impegno sociale: continua la partnership con l'Agmen
Edizione dopo edizione la Crese Cup ha assunto una crescente notorietà, diventando un punto di riferimento per sportivi di ogni età dell’estate triestina.
Un evento, la Crese per l’appunto, che alla sua diciassettesima edizione consecutiva si è costruito anche una sua anima sociale. Negli ultimi anni la Crese ha potuto contare su un numero sempre crescente di atleti partecipanti, tanto da riuscire ad attirare pure sportivi provenienti dalla vicina Slovenia e della Croazia. Crese vero e proprio catalizzatore, quindi, capace di radunare atleti di ogni età, nazionalità e religione; il tutto sotto un’unica bandiera, quello dello sport leale e pulito.
In aggiunta la Crese da un lustro oramai ha adottato la politica di promuovere dei tornei che prevedono che le cosiddette “formazioni miste”, composte sia da ragazzi che ragazze (nel dettaglio stiamo parlando dei tornei di pallacanestro e pallavolo).
Sia il Crese Basket che il Crese Green Volley non presentano infatti alcuna barriera sessuale, tanto da risultare due fra i tornei più seguiti all’interno di tutta la kermesse.
Tutti aspetti, quelli sin qui descritti, che rendono ancor più speciale una competizione dinamica e frizzante quale la Crese.
L’impegno sociale della Crese Cup prosegue con la partnership solida e duratura con AGMEN (Associazione Genitori Malati Emopatici Neoplastici), cui l’organizzazione è orgogliosa nel promuovere.
Nelle ultime edizioni l’Agmen ha infatti potuto diffondere il proprio verbo in tema di solidarietà con all’interno del villaggio Crese con specifici opuscoli e volantini in grado di sensibilizzare il proprio operato.
In aggiunta Agme, per aumentare la propria visibilità, può contare su una talentuosa squadra di calcio a 7 che nelle ultime edizioni ha dato ulteriore risalto al nome (e alla mission) della onlus triestina partecipando alla Crese Cup.
Ultima ma non meno importante, l’attenzione che la Crese Cup rivolge ai bambini.
Le ultime quattro edizioni sono state infatti caratterizzate da un Crese Camp, spazio riservato esclusivamente ai bambini e alle bambine che già praticano o si apprestano a praticare una delle tante discipline sportive presenti nel programma della Crese.
Il Crese Camp, con l’ausilio di uno staff specializzato, permette infatti di far divertire i più piccoli attraverso i sani principi morali dello sport. Il tutto condito da qualche sorpresa sempre gradita.
Articoli correlati
SportPallanuoto, serie A1 femminile. Arriva Malika Gaia Bovo: "Non vedo l'ora di iniziare"
Una promessa azzurra per la Pallanuoto Trieste. In vista del campionato di serie A1 femminile 2026/2027, la società sponsorizzata Samer & Co. Shipping ha ingaggiato Malika Gaia Bovo. Nativa di Brescia, classe 2009, ha fatto tutta la tra
SportSei ori europei e due record italiani, la triestina Giorgia Marchi scrive la storia del nuoto paralimpico
Una prestazione semplicemente straordinaria, capace di entrare nella storia del nuoto paralimpico italiano. Ai Virtus European Summer Games 2026 , disputati a Bydgoszcz , in Polonia, Giorgia Marchi ha dominato la competizione conquistando s
SportTrieste conquista l'Italia della danza: pioggia di medaglie per l'Accademia Danze Trieste
Un risultato che riempie d'orgoglio l'intera città. Le ballerine dell'A.S.D. Accademia Danze Trieste, allenate da Elisa Ugo e Stefania Ugo, hanno brillato ai Campionati Italiani conquistando un bottino straordinario: tre titoli italiani, un
SportSinner fa il bis a Wimbledon, è campione per il secondo anno di fila
Jannik Sinner fa il bis a Wimbledon, confermandosi campione per il secondo anno di fila. Dopo il titolo vinto nel 2025 nello Slam londinese, il n.1 al mondo si e' ripetuto anche quest'anno battendo in finale il tedesco Alexander Zverev in q
