Alpe Adria Ultra Trail 2026 da record: mille iscritti per scoprire le perle nascoste delle Alpi Giulie

L'Alpe Adria Ultra Trail raggiunge un traguardo storico e si prepara a vivere l'edizione più partecipata della sua storia. Con mille iscritti complessivi tra appuntamento invernale ed estivo, la manifestazione organizzata da ASD SentieroUNO conferma una crescita costante e soprattutto il successo di una formula che utilizza lo sport come strumento di promozione e valorizzazione del territorio.
L'edizione estiva si svolgerà sabato 20 giugno con base operativa all'ex Polveriera di Valbruna, oggi Kile Alpine Resort, e porterà centinaia di atleti alla scoperta della Val Saisera e della Val Dogna, due tra le aree più suggestive e meno conosciute delle Alpi Giulie.
Un record che vale più dei numeri
Il risultato raggiunto non viene letto dagli organizzatori soltanto come un successo sportivo. Dietro il dato delle mille iscrizioni c'è infatti una precisa filosofia: utilizzare il trail running per accompagnare visitatori ed escursionisti alla scoperta di luoghi straordinari spesso esclusi dai tradizionali circuiti turistici.
Se il Monte Lussari rappresenta da anni uno dei simboli del turismo montano regionale, l'obiettivo dell'Alpe Adria Ultra Trail è sempre stato quello di far conoscere anche le altre meraviglie che caratterizzano il territorio della Val Canale e del Tarvisiano. Proprio in quest'ottica la manifestazione ha puntato sulla valorizzazione della Val Saisera e della più selvaggia Val Dogna, considerate dagli organizzatori autentiche gemme naturalistiche delle Alpi Giulie.
Sport e sostenibilità
La crescita dell'evento è stata accompagnata da una particolare attenzione alla sostenibilità. Gli organizzatori sottolineano infatti come l'obiettivo non sia quello di aumentare indiscriminatamente il numero dei partecipanti, ma di garantire un equilibrio tra promozione turistica e tutela degli ambienti attraversati dalle competizioni.
I percorsi si sviluppano infatti in contesti naturali delicati e di grande pregio ambientale, che devono mantenere intatte le proprie caratteristiche anche in futuro. Per questo motivo la sostenibilità rappresenta uno degli elementi centrali dell'intero progetto.
Quattro gare per tutti i livelli
L'edizione 2026 proporrà quattro differenti competizioni, studiate per coinvolgere atleti con livelli di preparazione differenti. La prova regina sarà la Ultra Jôf, lunga 51 chilometri con oltre 4.100 metri di dislivello positivo, seguita dalla Jôf Trail di 30 chilometri. Completano il programma la Pellarini Trail di 21 chilometri e la Saisera Trail di 11 chilometri, pensata anche per chi desidera avvicinarsi per la prima volta al mondo del trail running.
Tutti i percorsi condividono la stessa filosofia: raccontare il territorio attraverso sentieri panoramici, collegamenti storici e itinerari spesso poco frequentati, offrendo ai partecipanti un'esperienza immersiva nel cuore delle montagne friulane.
L'unione tra sport, natura e cultura
Uno degli elementi distintivi dell'edizione 2026 sarà inoltre la concomitanza con il Festival delle Risonanze, che arricchirà il programma con eventi musicali e culturali. Concerti e momenti di incontro accompagneranno infatti il passaggio degli atleti, creando un originale connubio tra attività sportiva, paesaggio e valorizzazione culturale del territorio.
Il cuore della manifestazione sarà ancora una volta il Kile Alpine Resort, nato dal recupero ecosostenibile dell'ex Polveriera di Valbruna, che ospiterà partenze, arrivi, servizi logistici e momenti conviviali dedicati agli atleti e ai loro accompagnatori.
Una strategia costruita nel tempo
Il successo dell'Alpe Adria Ultra Trail è il risultato di un percorso sviluppato negli anni grazie alla collaborazione tra ASD SentieroUNO, Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, i Comuni di Dogna e Malborghetto-Valbruna, Civibank e numerose realtà del territorio.
Come evidenziato dal presidente di ASD SentieroUNO, Tommaso de Mottoni, il traguardo dei mille iscritti rappresenta soprattutto la conferma di un metodo che punta a reinvestire sul territorio le risorse generate dall'evento, contribuendo alla manutenzione dei sentieri, al recupero di percorsi storici e alla crescita complessiva dell'offerta escursionistica locale.
L'Alpe Adria Ultra Trail si conferma così molto più di una semplice competizione sportiva: un progetto che utilizza la corsa in montagna per raccontare il Friuli Venezia Giulia più autentico, promuovendo una forma di turismo sostenibile e capace di valorizzare anche le aree meno conosciute del territorio.
Articoli correlati
SportMuggia, 300 velisti in mare: la storica Muggia–Portorose–Muggia conferma il suo fascino internazionale
Si è conclusa con una partecipazione importante e con un grande spettacolo in mare la 49ª edizione della Muggia–Portorose–Muggia , uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica dell’Alto Adriatico. La manifestazione, organizzata d
SportTrieste sul tetto d’Europa: Daniel Argenti conquista uno storico oro continentale nella Savate
La Savate europea parla anche triestino. Arriva infatti uno dei risultati più prestigiosi degli ultimi anni per il movimento della boxe francese del territorio grazie alla straordinaria impresa di Daniel Argenti , atleta triestino protagoni
SportTrieste, House of Aerialist conquista Cervia: indimenticabili titoli Italiani e tre podi ai Campionati CSEN
La trasferta di Cervia si chiude con risultati di assoluto rilievo per House of Aerialist, società triestina impegnata nei Campionati Nazionali CSEN di Pole Dance e Discipline Aeree andati in scena dal 4 all'8 giugno. Un appuntamento che ha
SportCalcio femminile, la Trieste Victory Academy ricevuta dal Real Madrid: si apre una nuova fase di crescita
Un incontro di prestigio che testimonia il percorso di crescita intrapreso dalla Trieste Victory Academy e in particolare dal settore femminile della società. Francesca De Bosichi, fondatrice della Sezione Femminile della Trieste Victory Ac

