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Sport

Muggia, 300 velisti in mare: la storica Muggia–Portorose–Muggia conferma il suo fascino internazionale

Luca Marsi·
Muggia, 300 velisti in mare: la storica Muggia–Portorose–Muggia conferma il suo fascino internazionale

Si è conclusa con una partecipazione importante e con un grande spettacolo in mare la 49ª edizione della Muggia–Portorose–Muggia, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica dell’Alto Adriatico. La manifestazione, organizzata dal Circolo della Vela Muggia, ha richiamato nel fine settimana del 13 e 14 giugno oltre 300 velisti provenienti da diversi Paesi, confermando il forte valore sportivo e internazionale dell'evento.

La regata ha rappresentato anche il tradizionale appuntamento di apertura del 21° Trofeo 3 Golfi, portando nel Golfo di Trieste decine di imbarcazioni e numerosi appassionati che hanno seguito le competizioni sia dal mare sia dalla costa.

Adriatic Europa ancora regina della formula Traditional

Nella categoria Traditional, riservata alle imbarcazioni immatricolate, il percorso ha previsto nella prima giornata la tratta Muggia–Izola–Portorose e nella seconda la Portorose–Koper–Muggia.

A imporsi ancora una volta è stata Adriatic Europa di Dusan Puh del Piranski Zaliv, protagonista assoluta della manifestazione e capace di dominare entrambe le prove in programma.

Alle sue spalle si è formato un podio completamente sloveno con Riedl Aerospace di Alan Mahne Kalin del JK Skipper Maribor in seconda posizione e Taia 2 & White Goose di Goran Djordevič del JK Loka Timing al terzo posto.

Un risultato che conferma l'elevato livello tecnico delle flotte presenti e il carattere sempre più internazionale della competizione.

Cattivik conquista la formula Hybrid

Grande battaglia anche nella formula Hybrid, dedicata alle imbarcazioni non immatricolate.

Sabato gli equipaggi hanno affrontato il percorso Muggia–Izola–Muggia, mentre domenica si sono sfidati su un bastone nel Golfo di Trieste con arrivo davanti alla sede del Circolo della Vela Muggia, regalando uno spettacolo particolarmente apprezzato dal pubblico presente lungo la costa.

A conquistare il successo finale è stato Cattivik, l'Ufo 28 di Gianni De Visintini della Società Velica di Barcola e Grignano, capace di ottenere un primo e un secondo posto nelle due giornate di regata.

La seconda posizione assoluta è andata a Fiamma di Giovanni Sabadin del Circolo della Vela Muggia, mentre il terzo gradino del podio è stato conquistato da Boomerang di Antonino Sgroi della Società Nautica Laguna.

Le classifiche ORC premiano le migliori prestazioni

Come da tradizione, il Circolo della Vela Muggia ha stilato anche le classifiche ORC e ORC Light.

Nella categoria ORC Hybrid si è imposta Boomerang di Antonino Sgroi davanti a Essetivi della Triestina della Vela e a Lola di Stefano Michelazzi.

Nell'ORC Light Hybrid il successo è andato a Fiamma di Giovanni Sabadin, davanti a Delt’In di Giovanna Bertocchi e a Little B di Anna Postogna.

Nella categoria ORC Traditional la vittoria è stata conquistata da Taia 2 & White Goose di Goran Djordevič, seguita da Oxygen di Andrea Gozo e da Athena Prinar di Igor Orlov.

Infine, nell'ORC Light, primo posto per Goofy 2 di Carlo Capelli, davanti a Lagunottera di Paolo Andrea Castelletti e Asterope di Maurizio Casso.

Un appuntamento che resta un punto di riferimento dell’Adriatico

La quarantanovesima edizione della Muggia–Portorose–Muggia ha confermato ancora una volta il ruolo centrale della manifestazione nel panorama velico dell'Alto Adriatico.

Sport, tradizione, agonismo e collaborazione internazionale hanno caratterizzato un fine settimana che ha portato centinaia di velisti a confrontarsi in mare, consolidando ulteriormente il prestigio di una regata che da quasi mezzo secolo rappresenta uno degli eventi simbolo della vela tra Italia e Slovenia.

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