Raduno Alpini. Zilli-Roberti: "Gemona capitale della memoria"

Ospitare il Raduno del terzo raggruppamento Alpini nell'anno del cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976 rappresenta un momento di memoria, riconoscenza e identità collettiva". Lo ha sottolineato l'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, intervenendo questa mattina insieme al collega di Giunta Pierpaolo Roberti alla conferenza stampa di presentazione del raduno del terzo raggruppamento Alpini, che si svolgerà a Gemona del Friuli il 19-20-21 giugno. "L'immagine degli Alpini è indissolubilmente legata alla storia della nostra terra e ai giorni più difficili vissuti dalle comunità friulane dopo il sisma. Fin dalle prime ore successive alla tragedia, le Penne nere furono protagoniste dell'opera di soccorso e di quella straordinaria ricostruzione che ha dato vita al 'Modello Friuli', ancora oggi esempio a livello internazionale" ha continuato Zilli. L'assessore ha poi evidenziato come il raduno rappresenti l'occasione per rinnovare il legame tra il territorio e il mondo alpino, fondato su valori di solidarietà, servizio, appartenenza e vicinanza alle comunità. "Il Friuli e la regione tutta è terra di Alpini e quei valori fanno parte del Dna della nostra gente - ha commentato Zilli -. A cinquant'anni dal terremoto sentiamo il dovere di ricordare chi ha contribuito a trasformare la disperazione in speranza e la sofferenza in dignità. Questo raduno sarà il grande abbraccio che il Friuli rivolgerà agli Alpini e a tutti coloro che, con generosità e spirito di servizio, hanno aiutato la nostra comunità a rialzarsi".
L'assessore ha infine ricordato come il messaggio comparso sui muri dei paesi colpiti dal sisma "Il Friuli ringrazia e non dimentica" conservi, ancora oggi, tutta la sua forza e il suo significato, rappresentando il filo conduttore di una manifestazione che unirà memoria, riconoscenza e festa nel segno dei valori alpini. Dal canto suo, l'assessore regionale alle Autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza e immigrazione, Pierpaolo Roberti, ha poi evidenziato il ruolo fondamentale che gli Alpini continuano a svolgere nelle comunità del Friuli Venezia Giulia, sottolineando come "il sostegno dell'Amministrazione regionale alle sezioni e ai gruppi alpini sia il riconoscimento di un impegno che prosegue ben oltre le grandi emergenze della storia". La Regione ha infatti sostenuto la realizzazione di questo importante raduno con un contributo di 450.000 euro, come previsto dall'articolo 15 della legge regionale 3/2026.
"Il legame tra la Regione e gli Alpini è solido e costante - ha affermato Roberti -. Per questo continuiamo a sostenere, con convinzione, le attività dell'associazione nazionale Alpini e dei gruppi presenti sul territorio, anche attraverso specifiche misure e finanziamenti regionali. Si tratta di un investimento che riconosce il valore sociale, civile e comunitario che gli Alpini esprimono ogni giorno". L'assessore ha ricordato poi come il contributo delle penne nere non si esaurisca nelle pagine più significative della storia regionale, come il terremoto del 1976, ma continui ancora oggi attraverso la partecipazione alle cerimonie istituzionali, le attività di volontariato e il prezioso supporto garantito dai gruppi di Protezione civile. "Dove c'è bisogno di una mano, gli Alpini ci sono sempre. La loro presenza è una risorsa insostituibile per le istituzioni e per le comunità locali. Per questo la nostra riconoscenza non è soltanto legata a ciò che hanno fatto nel passato, ma soprattutto a quanto continuano a fare ogni giorno a favore del territorio e dei cittadini" ha concluso Roberti. Hanno partecipato alla cerimonia di presentazione dell'evento anche il presidente sezione Ana di Gemona, Ivo Del Negro, il sindaco di Gemona, Roberto Revelant e il vicepresidente vicario nazionale Ana, Carlo Balestra.
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