lunedì 19 ottobre 2026
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Vaccino, Ministero della salute: “Fasce d’età diverse ogni mese”

Luca Marsi·
Il piano elaborato da Ministero della Salute, Commissario straordinario per l’emergenza, Istituto superiore di sanità, Agenas e Aifa, e caratterizzato dal simbolo della primula, prevede che da metà gennaio vengano vaccinati i medici, gli infermieri, il personale sanitario in generale e gli ospiti delle Rsa, uno degli ambienti più a rischio, con conseguenze – come già visto durante la prima ondata – potenzialmente disastrose. Si parla già di circa 2 milioni di persone. Tra febbraio e marzo si passerà alla fascia di popolazione che ha superato gli 80 anni, che conta circa 4 milioni e mezzo di persone. Se tutto andasse come previsto, ad aprile si inizierebbe con la vaccinazione dei soggetti meno fragili. La fascia d'età interessata è quella tra i 60 e i 79 anni, che però è molto corposa – si parla di più di 13 milioni di persone – ma in questo giro di vaccinazione rientrerebbe anche chi ha almeno due patologie croniche, a prescindere dall'età, e sarebbero altri 7 milioni e mezzo. A questo punto si potrà procedere con il resto della popolazione, ma non sarà una chiamata generale: verrà data comunque precedenza a chi svolge un servizio essenziale, dagli insegnanti alle forze dell'ordine.

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