Usa: metal detector scopre boa 1,2 metri in bagaglio a mano
Una donna ha cercato di imbarcarsi su un volo in partenza dall'aeroporto internazionale di Tampa, in Florida, con un boa constrictor di oltre un metro nascosto nel suo bagaglio a mano. Lo ha fatto sapere la TSA (Transportation Security Administration) l'agenzia americana istituita dal Dipartimento di sicurezza dopo l'11 settembre, sul suo profilo Twitter, come rivela la Cnn. Il ritrovamento e' stato segnalato alla compagnia aerea che non ha permesso alla donna di "far salire a bordo" il suo serpente, lungo 4 piedi (circa 1,2 metri). Il boa conscrictor, originario dell'America centrale e del sud, non e' un serpente velenoso ma e' pericolosissimo perche' puo' soffocare le sue vittime, anche di grandi dimensioni, avvolgendole nelle sue spire. La Cnn ricorda nell'articolo dedicato al serpente trovato a Tampa che la TSA racconta spesso di animali nascosti nelle valigie: recentemente, nei giorni della Festa del Ringraziamento, e' stato il caso di un piccolo gatto, apparso agli agenti che sorvegliavano i contenuti delle valigie all'aeroporto di New York. Il titolare del bagaglio a mano che lo conteneva, diretto a Orlando, si e' giustificato dicendo che l'animale si era infilato in valigia a sua insaputa. Non molto tempo dopo, gli agenti della TSA hanno trovato un cagnolino infilato in un bagaglio a mano all'aeroporto regionale di Dane County a Madison, nel Wisconsin. (AGI) Ven
Articoli correlati
SegnalazioniViabilità bloccata in centro, un triestino: "Le proteste non dovrebbero fermare un'intera città"
Le ripercussioni sulla viabilità provocate dal corteo che giovedì pomeriggio ha attraversato il centro di Trieste continuano a far discutere. Dopo le temporanee chiusure al traffico e i rallentamenti registrati lungo il percorso della manif
SegnalazioniTrieste, la riflessione di una lettrice: "Essere astemi oggi sembra quasi una penalizzazione"
Una riflessione sul rapporto tra locali, aperitivi e consumo di alcol. È quella che una lettrice di Trieste Cafe ha voluto condividere con la redazione dopo un episodio vissuto in un risto-bar della città, trasformandolo in un'occasione per
SegnalazioniTrieste, lo sfogo di una cittadina: “Educate i vostri figli alla sicurezza, non agli insulti”
Uno sfogo nato da un episodio vissuto nel traffico cittadino e che, nel giro di poche righe, apre una riflessione più ampia sul tema dell'educazione stradale e del rispetto reciproco. Una lettrice di Trieste Cafe racconta di essere rimasta
SegnalazioniTrieste, l'appello: "Più piante e una fermata del tram più bella per piazza Dalmazia"
Una segnalazione invita a riflettere sul futuro di piazza Dalmazia , una delle aree più frequentate della città. Secondo il cittadino che ha inviato la proposta, non sarebbe necessario uno stravolgimento dell'attuale assetto, ma basterebber
