sabato 18 luglio 2026
Breaking
Anziana muore in uno scontro frontale in Friuli Pallacanestro Trieste. Il capitano resta a casa, rinnovo in biancorosso per Lodovico Deangeli Studio Ires, in Fvg numero contribuenti Inps in costante crescita Sicurezza. Roberti: "Ricordare Cosina rinnova l'impegno per la legalità" Nuova Edilcolor, Cristina raggiunge pensione dopo 42 anni di contributi: «Negozio è stato la mia casa» Trieste sorprende l'Italia: +10,7% di giovani in dieci anni, è tra le migliori province Morte sul lavoro sulla linea Udine-Trieste, Paglia (PD): «Ogni lavoratore ha il diritto di tornare a casa vivo» Quasi 500 residenti scelgono il futuro della Maddalena: la piazza verde all'ex Disinfezione è la priorità El Mulon festeggia i 103 anni: auguri a Sergio Stocchi, ex cadetto dell'Amerigo Vespucci Campo San Giacomo, sorprende un uomo nella sua auto: nasce una colluttazione, denunciato Rubano un'auto e una carta di pagamento a Lignano Sabbiadoro: arrestati due 18enni Ettore Rosato: «Il costo della vita cresce, gli stipendi no: questa è la priorità» (VIDEO) Mashup sbarca al Mr. Charlie: sabato la festa di fine esami punta a riempire la storica discoteca di Lignano (VIDEO) Il Don Giovanni si fa in due: il 20 luglio doppio appuntamento al Teatro Verdi di Trieste Via Gambini, la protesta di un residente: «I posti per gli scooter occupati dalle auto» Anziana muore in uno scontro frontale in Friuli Pallacanestro Trieste. Il capitano resta a casa, rinnovo in biancorosso per Lodovico Deangeli Studio Ires, in Fvg numero contribuenti Inps in costante crescita Sicurezza. Roberti: "Ricordare Cosina rinnova l'impegno per la legalità" Nuova Edilcolor, Cristina raggiunge pensione dopo 42 anni di contributi: «Negozio è stato la mia casa» Trieste sorprende l'Italia: +10,7% di giovani in dieci anni, è tra le migliori province Morte sul lavoro sulla linea Udine-Trieste, Paglia (PD): «Ogni lavoratore ha il diritto di tornare a casa vivo» Quasi 500 residenti scelgono il futuro della Maddalena: la piazza verde all'ex Disinfezione è la priorità El Mulon festeggia i 103 anni: auguri a Sergio Stocchi, ex cadetto dell'Amerigo Vespucci Campo San Giacomo, sorprende un uomo nella sua auto: nasce una colluttazione, denunciato Rubano un'auto e una carta di pagamento a Lignano Sabbiadoro: arrestati due 18enni Ettore Rosato: «Il costo della vita cresce, gli stipendi no: questa è la priorità» (VIDEO) Mashup sbarca al Mr. Charlie: sabato la festa di fine esami punta a riempire la storica discoteca di Lignano (VIDEO) Il Don Giovanni si fa in due: il 20 luglio doppio appuntamento al Teatro Verdi di Trieste Via Gambini, la protesta di un residente: «I posti per gli scooter occupati dalle auto»
Segnalazioni

Tanoressia: per Halloween gli italiani cercano il sole

Luca Marsi·
Tanoressia: per Halloween gli italiani cercano il sole

Dalla pallidezza “nobiliare” alla tanoressia, ecco l’ossessione degli italiani per il sole, messa in evidenza da Vamonos-Vacanze .
Oggi 8 italiani su 10 riconoscono l’essere abbronzati come sinonimo di salute, fino ad arrivare alla tanoressia, neologismo derivato dall’inglese «tan» (abbronzatura) e dal greco «órexis» (appetito). 
«Detta anche sindrome da “tanning addiction”, la tanoressia può essere considerata —parimenti all’anoressia— una dispercezione corporea: se chi è anoressico non si vede mai abbastanza magro, allo stesso modo chi è tanoressico non ritiene mai di essere sufficientemente abbronzato» spiegano gli esperti del portale
La compulsione ad esporsi esageratamente al sole è un costume antico e radicato (i nostri antenati veneravano questo nostro astro, visto come una “palla di fuoco” misteriosa a cui offrire sacrifici) che però è in continua evoluzione.
«In epoca vittoriana —ma anche nell’Europa medioevale e perfino nella Grecia Antica— la pallidezza era considerata la manifestazione esterna dell’aristocrazia, in opposizione ai contadini costretti a lavorare nei campi, esponendosi dunque al sole» fanno presente gli specialisti 
Poi, però, nel 1920, Coco Chanel —rientrata sulla riviera francese da una crociera nel Mediterraneo— riportò in auge l’abbronzatura, iniziando a consigliare a clienti ed amiche di prendere un po’ di colore per valorizzare meglio gli abiti della sua maison, con le sue collezioni dagli orli più corti che si ribellavano ai puritani valori vittoriani e rivalutavano “workwear” e “sportwear” come fonte di ispirazione.
E poi ancora, nel 1928, Jean Patou creò «Huile de Chaldée», il primo olio abbronzante; e pochi anni dopo, nel 1935, Eugène Schueller sviluppò «Ambre Solaire», un olio che assorbiva i raggi UV permettendo di abbronzarsi 5 volte più velocemente del normale: l’azienda divenne così famosa da essere successivamente acquisita da L’Òreal.
Nel 1946 esplose quindi la «rivoluzione del bikini» che —oltre a liberare i corpi— rendeva maggiormente necessario usare prodotti sia per favorire l’abbronzatura che —e soprattutto— per proteggersi dal sole. Così, a partire dal dopoguerra l’abbronzatura è diventato uno «status symbol», indicatore di benessere, tempo libero e disponibilità economica per viaggiare in luoghi caldi anche d’inverno.
Nacque così anche il mercato dei prodotti auto-abbronzanti e delle lampade solari, per rispondere alla domanda di chi —senza volare ai tropici— volesse abbronzarsi anche d’inverno: «un segmento che oggi è stimato valere 20 miliardi di euro» rimarcano gli ideatori 
I “millennial” —soprattutto quelli nati a inizio degli Anni Ottanta— sono stati protagonisti e testimoni dell’ossessione per l’abbronzatura a tutti i costi, ottenute a volte utilizzando, con tecniche discutibili, miscele di prodotti “fai da te” che includevano perfino la Coca Cola; mentre le generazioni più giovani —gli “zillennial”— si trincerano invece nella crema solare “protezione 50”, molto più timorosi dei danni che il sole potrebbe loro procurare.
«Oggi, nel 2023, l’estetica vacanziera richiede una pelle sì abbronzata ma anche idratata e mai troppo scura» concludono gli specialisti
 

Articoli correlati