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Segnalazioni

Scenario apocalittico se si tornasse al Lockdown: a rischio il 15,5% delle Aziende Italiane

Luca Marsi·

Già fortemente in ginocchio, l’economia italiana potrebbe pagare un costo elevatissimo nel caso di nuovi lockdown.

È questo quanto emerge da un aggiornamento delle previsioni sull’impatto della pandemia sulle aziende italiane realizzato da Cerved Rating Agency.

Dallo studio, elaborato sulla base di un campione formato da 30 mila imprese, emerge che se ci fosse una ricaduta del nostro paese il 15,5% delle aziende italiane rischierebbe il default. 

In particolare, le insolvenze maggiori dovrebbero registrarsi per le imprese piccole (dall’11% al 21% per le microimprese) e meno strutturate (28% per le imprese individuali), mentre dal punto di vista geografico i dati maggiori dovrebbero registrarsi al Sud (18%).

Nello studio sugli effetti del Covid sull’economia italiana, sono stati presi a riferimento tre scenari:

- Livello uno: se non assisteremo a nuove ondate di contagli (probabilità default al 7,7%)

- Livello due: Se una nuova ondata porterebbe a nuovi lockdown fino a 4 mesi (probabilità default al 9,7%) 

- Livello tre: Se i nuovi lockdown superassero la durata fino a 6 mesi (probabilità default al 15,5%)

Nel caso del Livello Tre, il settore più colpito sarebbe quello delle costruzioni (22%), a seguire quello dei servizi di alloggio e ristorazione e quello che comprende le attività di supporto al settore turistico (entrambi al 19%).

Le farmacie, probabilmente resisteranno  (6,5%), come anche l’industria alimentare (6,8%) e il commercio al dettaglio alimentare (7,9%).

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