Sanremo: Zelensky da Amadeus mentre Festival Canzone Cristiana vola in Ucraina
Ormai è ufficiale la notizia che il Presidente dell’Ucraina Zelensky sarà in collegamento con Amadeus nel corso dell’ultima serata del Festival di Sanremo 2023. Il giornalista Bruno Vespa ha confermato in diretta a Mara Venier la volontà del Presidente di essere presente al Festival. Al contempo Fabrizio Venturi, ideatore e organizzatore del Festival della Canzone Cristiana che si terrà negli stessi giorni a Sanremo aveva rivelato di aver “allacciato rapporti con le istituzioni ucraine per organizzare anche in Ucraina il Festival della Canzone Cristiana” nell’aspirazione di portare l’armonia della pace attraverso il canto e la musica, toccando i cuori più ostili e determinati a portare avanti una guerra senza fine. Gli organizzatori del Cristian Music Festival, infatti, hanno inoltrato, in questi giorni, richiesta formale, tramite le autorità italiane, alle istituzioni ucraine per organizzare il Festival della Canzone Cristiana nel prossimo mese di maggio sul suolo ucraino. Il tutto sembra avere una provvidenziale coincidenza avviata con l’iniziativa del dono del dipinto della famosa artista ucraina Natali Ferrary al primo classificato del Festival della Canzone Cristiana che verrà consegnato dal critico d’arte Giuseppe Ussani d’Escobar in rappresentanza dei Papaboys, tanto amati dal Santo Papa Giovanni Paolo II. Chissà che la pace tra Ucraina e Russia non debba proprio veder sorgere la sua prima scintilla proprio da Sanremo. La musica è destinata a unire popoli e culture e a divenire il riflesso dell’armonia celeste? Affidiamo la nostra preghiera a San Giovanni Paolo II e forse le nostre intenzioni troveranno una risposta! (LaPresse) - SPE NG01 am
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