Sanremo: Ferragni, onorata essere qui ma non canterò, ve lo risparmio
"Sono molto emozionata, onorata di essere qui, non sono conduttrice né attrice, cercherò di portare me stessa. Ho persone con me sul palco che mi hanno fatto sentire subito molto accolta, e penso sarà un bello spettacolo". Lo ha detto Chiara Ferragni, che questa sera debutterà come co-conduttrice al 73esimo Festival di Sanremo. "Sarà bellissimo per la gente conoscere Chiara - ha detto Gianni Morandi, co-conduttore con Amadeus - la gente scoprirà che è veramente straordinaria, come l'effetto che ha fatto a me, ad Amadeus e a tutti quelli che ha incontrato in questi giorni. È simpaticissima, professionista al massimo, sempre dieci minuti in anticipo. Ho provato a farla cantare ma non se la sente ancora"."No, per cantare non sono pronta - ha replicato Ferragni - ve lo risparmio". Lodi anche dal direttore artistico, Amadeus: "Ho trovato una ragazza fantastica, sappiamo quello che rappresenta come imprenditrice, ma è una grande professionista, ha entusiasmo, disponibilità, è una ragazza molto cordiale e simpatica, abbiamo incontrato una bella persona e sicuramente ci divertiremo insieme". (LaPresse) - SPE NG01 mad/sid
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr
SegnalazioniNucleare, la protesta di un cittadino triestino: «Dopo due referendum ci risiamo, e le rinnovabili?»
Una riflessione fortemente critica sul possibile ritorno dell'Italia al nucleare , accompagnata da una lunga serie di interrogativi sulle politiche energetiche portate avanti negli ultimi decenni. Arriva da Sergio Lorenzutti, cittadino trie
SegnalazioniTrieste, nuovo affondo di Lorenzutti sul Porto Vecchio: «Perché nessuno ha considerato questa sentenza?»
Una sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea , il diritto di prelazione previsto dalla normativa italiana e una domanda rivolta indirettamente alle istituzioni: quali conseguenze avrebbe questa decisione sul percorso intrapreso

