Salute, licenziati 100 medici assunti per emergenza Covid
Oltre 100 medici assunti per l'emergenza Covid il 29 dicembre scorso hanno ricevuto dalla direzione del personale del ministero della salute una mail nella quale vengono informati che "in vista dell'approssimarsi della cessazione degli effetti dell'Ordinanza del Dipartimento della Protezione Civile n.931 del 13 ottobre 2022, il contratto in essere stipulato con questa amministrazione, scadrà il prossimo 31 dicembre". Insomma "dopo aver rischiato la vita" - si sottolinea - i dottori in questione non sarebbero più considerati necessari. E così "tutte le competenze acquisite durante lo stato emergenziale, che tanto sarebbe stato utile mettere a sistema, evaporano insieme alla mail", si aggiunge sui social, denunciando il caso. La scelta di revocare il contratto - si spiega - non dipende solo dal ministero della salute che altro non ha fatto che dare seguito formale e amministrativo a un contratto scaduto, ma anche dal dicastero dell'economia che dovrebbe ricollocare e approvare le risorse necessarie. Il dottor Fausto D'Agostino (che è stato nominato Cavaliere del lavoro per il suo impegno nel lavoro per la pandemia) e il collega Raffaele Quarta, coordinatori del gruppo dei 100 medici, spiegano: "Siamo fiduciosi che il ministero della salute non intenda disperdere il patrimonio di esperienza acquisito da chi come noi ha lavorato in prima linea durante la pandemia. Auspichiamo che si possa arrivare in tempi brevi a un ricollocamento di questi medici che potrebbero in questo modo continuare a dare il proprio contributo alla collettività e al sistema sanitario nazionale". (askanews) -Red/Nav
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