giovedì 1 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
21/09 Museo Civiltà Istriana Fiumana e Dalmata
Breaking
Trieste, persone dormono in piazza San Giacomo: «Succede di notte, mattina e pomeriggio» ◆ Trieste, FIAVET FVG conferma Campajola presidente: nuova squadra e priorità per il turismo regionale ◆ Trieste, via d’Alviano chiusa ma i semafori restano invariati: «Al mattino lunghe code» ◆ Trieste, lite nella notte in largo Santos: tre persone si dileguano all’arrivo di un carabiniere (VIDEO) ◆ Tumore al seno, una donna su otto colpita nell’arco della vita: ottobre si colora di rosa anche a Trieste ◆ Trieste, dorme nell’atrio del bancomat in via Milano: «Non è un episodio isolato» ◆ Trieste, scontro auto-scooter in via Flavia: ambulanza e Polizia Locale sul posto ◆ Trieste, “palestra” a cielo aperto all’alba: esercizi in via Carducci (VIDEO) ◆ Migranti, scontro Cimolino-Dell’Agata: «Convivere», «Chi solidale se li prenda nel proprio giardino» (VIDEO) ◆ Venerdì Queerida torna a Trieste, Lunardon: «Tutte le serate da maggio dedicate al Pride» (VIDEO) ◆ Riforma del governo del territorio, attacco Pd a Fedriga: «Accentramento di poteri e Comuni ridotti a ruolo esecutivo» ◆ FVG Pride, dietro un giorno di corteo un anno di lavoro: «Servono circa cento volontari» (VIDEO) ◆ Grandi eventi, Paul Pisani svela il lavoro invisibile: «Molta responsabilità, devi essere ovunque» (VIDEO) ◆ Trieste vuole vivere anche di notte: dal sì di Dipiazza alle 23 alla richiesta di nuovi spazi (VIDEO) ◆ Trieste, Ricky Ottolino sfida l’era dei social: «Senza Instagram potrei comunque lavorare» (VIDEO) ◆ Trieste, persone dormono in piazza San Giacomo: «Succede di notte, mattina e pomeriggio» ◆ Trieste, FIAVET FVG conferma Campajola presidente: nuova squadra e priorità per il turismo regionale ◆ Trieste, via d’Alviano chiusa ma i semafori restano invariati: «Al mattino lunghe code» ◆ Trieste, lite nella notte in largo Santos: tre persone si dileguano all’arrivo di un carabiniere (VIDEO) ◆ Tumore al seno, una donna su otto colpita nell’arco della vita: ottobre si colora di rosa anche a Trieste ◆ Trieste, dorme nell’atrio del bancomat in via Milano: «Non è un episodio isolato» ◆ Trieste, scontro auto-scooter in via Flavia: ambulanza e Polizia Locale sul posto ◆ Trieste, “palestra” a cielo aperto all’alba: esercizi in via Carducci (VIDEO) ◆ Migranti, scontro Cimolino-Dell’Agata: «Convivere», «Chi solidale se li prenda nel proprio giardino» (VIDEO) ◆ Venerdì Queerida torna a Trieste, Lunardon: «Tutte le serate da maggio dedicate al Pride» (VIDEO) ◆ Riforma del governo del territorio, attacco Pd a Fedriga: «Accentramento di poteri e Comuni ridotti a ruolo esecutivo» ◆ FVG Pride, dietro un giorno di corteo un anno di lavoro: «Servono circa cento volontari» (VIDEO) ◆ Grandi eventi, Paul Pisani svela il lavoro invisibile: «Molta responsabilità, devi essere ovunque» (VIDEO) ◆ Trieste vuole vivere anche di notte: dal sì di Dipiazza alle 23 alla richiesta di nuovi spazi (VIDEO) ◆ Trieste, Ricky Ottolino sfida l’era dei social: «Senza Instagram potrei comunque lavorare» (VIDEO) ◆
Segnalazioni

Ragazzi tentano di rubare porte dalle scuole per bruciarle a Palermo

Luca Marsi·
Due poliziotti e un vigile del fuoco feriti dal lancio di pietre. Due mezzi dei pompieri danneggiati con i parabrezza distrutti dalla sassaiola scagliata loro contro da ragazzi e adulti intenti a impedire di spegnere i grandi falò. E' il bilancio di circa 44 interventi per spegnere e rimuovere le vampe di San Giuseppe a Palermo. Le prime sono state accese attorno alle 13 le ultime a notte fonda. per accendere i falò spesso sono stati utilizzati anche i cassonetti della spazzatura provocando ulteriori danni. Tantissime le zone della città coinvolte dalla periferia, dallo Zen alla Guadagna e Bonagia al centro storico nei mercati come il Capo e Ballarò o nel quartiere Zisa. per accendere le vampe sono stati bruciati oltre una cinquantina di cassonetti per la raccolta dell'immondizia. Lo comunica la Rap l'azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti nel capoluogo siciliano. Le vie dove i cassonetti sono stati distrutti e vandalizzati in toto: via Sunseri, via Mosca angolo Imera, via Iera, via Cimbali, via Filippo Corazza, via Maggiore Amari, via Sant'Anna al Capo, via Santa Maria DI Gesù, via Silvio Boccone. " E' evidente che la vampa di San Giuseppe è una tradizione difficile da estirpare. Dal canto nostro abbiamo lavorato dall'8 marzo ad ieri notte senza tregua, accanto alle forze dell'ordine per riuscire a prevenire situazioni di pericolo per le persone e per l'ambiente oltre che le infrastrutture - dice l'amministratore della Rap Girolamo Caruso - Ringrazio i lavoratori dell'azienda e tutti coloro che sono stati coinvolti da queste attività di ripristino della legalità. Solidarietà va alle forze dell'ordine, ai lavoratori RAP, ai vigili del fuoco che nonostante facessero il loro egregio lavoro fino alle tre di questa mattina sono stati oggetto di attacchi violenti ed incivili". Da domani la Rap inizierà le bonifiche per ripulire le strade e le piazze dove sono state accese le vampe. 
La Rap ha pulito strade e piazze e rimosso la legna per le vampe in diversi quartieri e alcuni ragazzini hanno divelto le porte dalle scuole pubbliche per ricostruire i falò. E' successo nel quartiere Borgo Nuovo a Palermo nell'istituto scolastico Paolo Borsellino. Alcuni ragazzini sono entrati dalle finestre e hanno cercato di portare via le porte della aule. Il piano è fallito grazie all'intervento del custode che ha fatto fuggire i vandali. La scuola ha presentato denuncia e sono in corso le indagini della polizia per risalire agli autori. (ANSA). Y93-FI 

Articoli correlati