mercoledì 21 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Tiro a segno paralimpico, Trieste celebra Tommaso Starec: Sigillo d’argento al campione del mondo ◆ In arrivo la seconda edizione di Trieste True Crime dal 5 al 7 novembre ◆ Trieste, scontro tra un furgoncino e un’auto in via Flavia: danni alle carrozzerie, nessun ferito ◆ Marostica chiama il Gladiatore: Russell Crowe inaugura gli annunci del Summer Festival 2027 ◆ I Toto festeggiano 50 anni sotto le stelle: “Africa” e “Rosanna” al Castello Carrarese di Este ◆ Grignano, Zalukar attacca: “Privilegiati i proprietari di barche a scapito dei pini e dei cittadini” ◆ Fabrizio Corona debutta a Bassano: politica, potere e spettacolo nel nuovo show “Per la verità” ◆ Valdagno, Alessandro Lora accende il Natale: quaranta musicisti e due soprano per InCanto ◆ Carabinieri e Curia insieme contro le truffe agli anziani: i consigli distribuiti in parrocchia ◆ Ambiente: Scoccimarro, "investire in conoscenza per tutelare il futuro" ◆ Conferito il sigillo bronzeo del Comune ai protagonisti del salvataggio al Molo Audace ◆ Inseguimento transfrontaliero: esercitazione congiunta tra Polizia di Stato e Polizia Slovena ◆ Fecondazione assistita: anche in Friuli Venezia Giulia al via la campagna “PMA per tutte” ◆ Trieste, il caffè punta alle 140mila tonnellate. Presidente Porto: «Non basta difendere ciò che abbiamo» ◆ Monfalcone. Alla guida dell'auto senza aver mai conseguito la patente. Sanzionato per 5.300 euro ◆ Tiro a segno paralimpico, Trieste celebra Tommaso Starec: Sigillo d’argento al campione del mondo ◆ In arrivo la seconda edizione di Trieste True Crime dal 5 al 7 novembre ◆ Trieste, scontro tra un furgoncino e un’auto in via Flavia: danni alle carrozzerie, nessun ferito ◆ Marostica chiama il Gladiatore: Russell Crowe inaugura gli annunci del Summer Festival 2027 ◆ I Toto festeggiano 50 anni sotto le stelle: “Africa” e “Rosanna” al Castello Carrarese di Este ◆ Grignano, Zalukar attacca: “Privilegiati i proprietari di barche a scapito dei pini e dei cittadini” ◆ Fabrizio Corona debutta a Bassano: politica, potere e spettacolo nel nuovo show “Per la verità” ◆ Valdagno, Alessandro Lora accende il Natale: quaranta musicisti e due soprano per InCanto ◆ Carabinieri e Curia insieme contro le truffe agli anziani: i consigli distribuiti in parrocchia ◆ Ambiente: Scoccimarro, "investire in conoscenza per tutelare il futuro" ◆ Conferito il sigillo bronzeo del Comune ai protagonisti del salvataggio al Molo Audace ◆ Inseguimento transfrontaliero: esercitazione congiunta tra Polizia di Stato e Polizia Slovena ◆ Fecondazione assistita: anche in Friuli Venezia Giulia al via la campagna “PMA per tutte” ◆ Trieste, il caffè punta alle 140mila tonnellate. Presidente Porto: «Non basta difendere ciò che abbiamo» ◆ Monfalcone. Alla guida dell'auto senza aver mai conseguito la patente. Sanzionato per 5.300 euro ◆
Segnalazioni

Pil, Bonomi: “dati da guerra, rimbalzo grazie all'industria”

Luca Marsi·
"Sabato abbiamo presentato i dati del nostro centro studi con le previsioni del Pil. Siamo tornati indietro con numeri da guerra eppure c'è un rimbalzo grazie alla manifattura industriale. Ed io dico non fermate la locomotiva dell'industria italiana". Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, nel corso dell'assemblea di Assolombarda.   "La strada giusta è quella di sedersi al tavolo e parlarsi. Non è il momento di fare scioperi. I soldi nelle tasche dei lavoratori vanno messi ma in modo intelligente", ha proseguito Bonomi. "Se poi al sindacato welfare formazione non interessa lo dica e troviamo una soluzione. Ci sediamo ad un tavolo e ragioniamo. Di tutto abbiamo bisogno tranne che di scioperi". "Se stiamo perdendo circa il 10% del Pil è ovvio che gli aumenti devono essere legati agli accordi del 2018 che stabiliscono il trattamento economico minimo legato all'inflazione. Se l'inflazione è bassa non è colpa di Confindustria, e poi c'è il trattamento economico complessivo che verteva su previdenza integrativa, welfare e formazione - ha aggiunto il presidente di Confindustria -. Se ai sindacati questi temi non interessano, e vuole solo aumenti del salario indipendenti, non è un problema, lo dicano. Dicano che gli accordi di due anni fa non gli vanno più bene, ci sediamo ad un tavolo e si ragiona". "Questo è il momento di fare le riforme. Questa è l'occasione di fare le riforme per avere un Paese normale e non fatto di commissari. Noi vogliamo un Paese normale", ha detto ancora  

Articoli correlati