Pd: Orlando, 'mi piacerebbe chiamarlo Partito del lavoro'
Il Pd? "Mi piacerebbe chiamarlo Partito del lavoro". Lo dice in un'intervista a La Repubblica Andrea Orlando. Quella sul cambio del nome "è una discussione aperta. Io condivido questa opzione perché con essa si risponderebbe almeno in parte al tema dell'identità" spiega. In assemblea "abbiamo votato quasi in modo unanime un documento che affronta nodi non banali, se si continua su questa strada è possibile definire un'identità che superi spinte in direzioni diverse" aggiunge. Orlando crede ci siano le condizioni, che alle prossime regionali,con Majorino e D'Amato i risultati non siano negativi, ma "nella malaugurata ipotesi, ci sarà più lavoro da fare". Rispetto alla riforma della giustizia "in generale io sono per fare un fronte comune, ma per la verità se ci sono distanze reali è proprio sul terreno della giustizia. È giusto condannare la delegittimazione della magistratura di Nordio, ma anche prendere le distanze da un atteggiamento acritico che spesso si riscontra nei 5stelle, per i quali l'esercizio dell'azione penale coincide già con la condanna". Orlando pensa "che le intercettazioni servano per accertare reati e non per disvelare genericamente forme di malcostume. Per questo ho voluto una legge che precludesse l'utilizzo di intercettazioni penalmente irrilevanti. Dopodiché considero sempre sbagliato e pericoloso che un potere dello Stato ne aggredisca un altro, in entrambe le direzioni". Venendo alla possibilità che Nordio si dimetta, per Orlando, "sarebbe incongruo chiedere le dimissioni per l'espressione di opinioni, peraltro contraddittorie, smentite da altri esponenti della maggioranza". (ANSA). Y64-FG
Articoli correlati
SegnalazioniViabilità bloccata in centro, un triestino: "Le proteste non dovrebbero fermare un'intera città"
Le ripercussioni sulla viabilità provocate dal corteo che giovedì pomeriggio ha attraversato il centro di Trieste continuano a far discutere. Dopo le temporanee chiusure al traffico e i rallentamenti registrati lungo il percorso della manif
SegnalazioniTrieste, la riflessione di una lettrice: "Essere astemi oggi sembra quasi una penalizzazione"
Una riflessione sul rapporto tra locali, aperitivi e consumo di alcol. È quella che una lettrice di Trieste Cafe ha voluto condividere con la redazione dopo un episodio vissuto in un risto-bar della città, trasformandolo in un'occasione per
SegnalazioniTrieste, lo sfogo di una cittadina: “Educate i vostri figli alla sicurezza, non agli insulti”
Uno sfogo nato da un episodio vissuto nel traffico cittadino e che, nel giro di poche righe, apre una riflessione più ampia sul tema dell'educazione stradale e del rispetto reciproco. Una lettrice di Trieste Cafe racconta di essere rimasta
SegnalazioniTrieste, l'appello: "Più piante e una fermata del tram più bella per piazza Dalmazia"
Una segnalazione invita a riflettere sul futuro di piazza Dalmazia , una delle aree più frequentate della città. Secondo il cittadino che ha inviato la proposta, non sarebbe necessario uno stravolgimento dell'attuale assetto, ma basterebber
