Oncologia, 10 istituti italiani tra i primi 100 al mondo
Un Istituto scientifico di estrazione privata, italiano, tra i primi in classifica al mondo, e subito dietro uno interamente pubblico. Sono entrambi di Milano e si tratta dell'istituto Europeo di Oncologia (IEO) e dell'Istituto Nazionale dei Tumori (Int). Si sono posizionati rispettivamente all'11 e 13 posto nella Classifica World's Best Specialized Hospitals 2023 stilata da Newsweek e dalla societa' di ricerche Statista relativa ai 300 migliori ospedali oncologici o reparti di oncologia al mondo. Lo rende noto 'Sanita' 33', media specializzatop in medicina. La graduatoria si affianca alla classifica dei 300 migliori ospedali "generalisti" del mondo, sempre a cura di Newsweek e Statista, dove si e' classificato al 38 posto il Policlinico Gemelli di Roma, primo tra gli ospedali italiani.
In questa classifica l'Italia ha fatto benino: nella top 100 mondiale sono 5 i nostri ospedali e 13 sono nella top 250. Ma nelle graduatorie che riguardano gli ospedali secondo specialita' le cose cambiano, l'Europa e l'Italia si piazzano meglio. Undici le discipline valutate, in cui si misurano le strutture ed i reparti di 28 paesi del mondo: cardiologia, cardiochirurgia, endocrinologia, neurologia, neurochirurgia, ortopedia, gastroenterologia, urologia pediatria, pneumologia ed oncologia. Quest'anno le strutture valutate sono state 300 di oncologia e cardiologia, 200 per pediatria, 150 di cardiochirurgia ed endocrinologia, 125 per le altre branche. La performance italiana - Nel caso dell'oncologia su 300 valutazioni la parte del leone la fa Milano con l'Istituto Europeo di Oncologia creato da Umberto Veronesi al 12 posto, l'Istituto Nazionale dei Tumori al 17 posto e l'Istituto Clinico Humanitas al 25 . Seguono il Policlinico Gemelli (38 ), l'Ospedale Niguarda di Milano (41 ), l'Istituto Pascale di Napoli (46 ), le Molinette di Torino (60 posto), il Reparto di oncologia dell'AO di Padova (64 ), l'UO di Oncologia del San Raffaele di Milano (78 ), l'Irccs di Candiolo (Torino): in tutto dieci strutture nei primi 100 posti. La Germania ha nove strutture nei primi 100 posti e la Charite' di Berlino e' al 13 posto, la Francia ne ha sette, la parte del leone la fanno gli Stati Uniti con 32 centri e occupando due dei primi 3 posti in classifica, il primo con il MD Anderson Cancer Center di Houston ed il secondo Memorial Sloan Kettering Cancer Center.
Al terzo posto la prima struttura europea, l'istituto Gustave Roussy di Parigi. La classifica World's Best Specialized Hospitals 2023, e' il risultato di un sondaggio globale a cui hanno partecipato oltre 40.000 tra medici, operatori sanitari e dirigenti ospedalieri nel periodo di luglio-agosto 2022. Ai partecipanti e' stato chiesto di raccomandare gli ospedali in base al proprio campo di competenza e di scegliere poi un'area di competenza secondaria opzionale in cui sono anche esperti (ad esempio, grazie alla frequente collaborazione con altri settori medici). Per la prima volta, in questa edizione il sondaggio ha tenuto conto anche degli esiti riportati direttamente dai pazienti (Patient Reported Outcome Measures, PROMs) in ambito ospedaliero, aggiungendo quindi il punteggio PROMs al modello di punteggio generale utile per la classifica. "La valutazione si basa su una trentina di indicatori quantitativi che gia' il Ministero della Salute valuta con precisi algoritmi; da qualche anno il nostro Istituto si colloca come primo in base a indicatori di ricerca e assistenziali", afferma Giovanni Apolone, Direttore Scientifico dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. (AGI)Com/Car
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