On. Luca Sut protagonista con l’Unione Nazionale Giovani Commercialisti su investimenti sostenibili
Con piacere sono intervenuto, oggi pomeriggio, nel corso del webinar promosso dall'UNGDCEC in tema di investimenti sostenibili 4.0, la misura di sostegno introdotta dal decreto ministeriale 10 febbraio 2022 che incentiva le micro, piccole e medie imprese all’ammodernamento tecnologico coerente con il Piano Transizione 4.0, destinando un occhio di riguardo ai progetti in linea con i principi di sostenibilità ambientale fissati dall’UE, in particolare per ciò che concerne l’economia circolare e il risparmio energetico, tema centrale in tempi di pandemia energetica. Come ricordato, si tratta di fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza che finanziano una misura con una dotazione complessiva di circa 670 milioni di euro, destinati alle realtà produttive del Mezzogiorno e del Centro-Nord, secondo criteri di ripartizione differenti a seconda della collocazione geografica dell’impresa e della dimensione della stessa. La piattaforma attivata da Invitalia è disponibile dal 4 maggio scorso e lo sarà fino al 18 del mese corrente. Per le imprese del Friuli Venezia Giulia, il contributo massimo è pari al 35% per quelle di micro e piccola dimensione, e al 25% delle spese ammissibili per quelle di media dimensione. Le spese ammissibili dovranno inoltre essere non inferiori al milione di euro, non superiori ai 3 milioni e, comunque, all'80% del fatturato dell'ultimo bilancio approvato". "Ritengo si tratti di uno strumento importante per il rilancio delle attività produttive, strumento che coniuga in sé l’esigenza di evoluzione tecnologica e digitale, con quella di adesione a un paradigma produttivo all’insegna dell’ecosostenibilità dei processi. Nel decreto direttoriale del 12 aprile 2022, il MISE ha stabilito i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione, oltre alla documentazione da presentare e agli ulteriori elementi utili a definire la corretta attuazione della misura. Mi auguro che nella nostra regione, dove il manifatturiero è portatore di una forte istanza di adeguamento tecnologico, si registrino alti livelli di adesione".
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