Oms, 32 casi e 18 decessi di colera ad Haiti, 260 sospetti
Le autorità nazionali di Haiti hanno registrato fino al 9 ottobre 32 casi e 18 decessi per il colera, e oltre 260 casi sospetti nell'area circostante la capitale Port-au-Prince. Lo riferisce in una nota l'Organizzazione panamericana della Sanità (Ops), ufficio regionale per le Americhe dell'Oms. Dopo più di tre anni, Haiti la scorsa settimana ha segnalato un'epidemia di colera proprio mentre il Paese era sul punto di essere dichiarato libero dalla malattia. Dodici anni fa, il Paese ha subito una delle peggiori epidemie di colera degli ultimi decenni, che è costata la vita a quasi 10.000 persone. "Il colera è arrivato nel mezzo di gravi disordini sociali e politici" che "complicano gli sforzi per fornire assistenza umanitaria e per rispondere all'epidemia", ha detto la direttrice dell'Ops, Carissa F. Etienne, sottolineando che i casi sono probabilmente molto più alti dei numeri riportati, poiché l'escalation della violenza nelle strade e l'attività criminale limitano l'accesso alle aree colpite. L'Ops "sostiene le autorità haitiane e i partner internazionali nella creazione di centri per la cura del colera". L'organizzazione ha donato due tonnellate di forniture mediche e sta assistendo il ministero della Salute nella gestione dei casi. "Siamo anche pronti ad aiutare il governo ad accedere rapidamente alle forniture di vaccini", ha aggiunto Etienne. Parlando della regione, la direttrice Ops ha riferito che il colera ad Haiti, l'aumento dei casi di vaiolo delle scimmie - 45 mila nelle Americhe, il 63% del totale globale - il Covid e i bassi tassi di vaccinazione contro la poliomielite accrescono la necessità di una preparazione per le emergenze sanitarie. (ANSA). YXB-LDN
Articoli correlati
SegnalazioniViabilità bloccata in centro, un triestino: "Le proteste non dovrebbero fermare un'intera città"
Le ripercussioni sulla viabilità provocate dal corteo che giovedì pomeriggio ha attraversato il centro di Trieste continuano a far discutere. Dopo le temporanee chiusure al traffico e i rallentamenti registrati lungo il percorso della manif
SegnalazioniTrieste, la riflessione di una lettrice: "Essere astemi oggi sembra quasi una penalizzazione"
Una riflessione sul rapporto tra locali, aperitivi e consumo di alcol. È quella che una lettrice di Trieste Cafe ha voluto condividere con la redazione dopo un episodio vissuto in un risto-bar della città, trasformandolo in un'occasione per
SegnalazioniTrieste, lo sfogo di una cittadina: “Educate i vostri figli alla sicurezza, non agli insulti”
Uno sfogo nato da un episodio vissuto nel traffico cittadino e che, nel giro di poche righe, apre una riflessione più ampia sul tema dell'educazione stradale e del rispetto reciproco. Una lettrice di Trieste Cafe racconta di essere rimasta
SegnalazioniTrieste, l'appello: "Più piante e una fermata del tram più bella per piazza Dalmazia"
Una segnalazione invita a riflettere sul futuro di piazza Dalmazia , una delle aree più frequentate della città. Secondo il cittadino che ha inviato la proposta, non sarebbe necessario uno stravolgimento dell'attuale assetto, ma basterebber
