Migranti: Soumahoro, abolire il reato di clandestinità
"Ho visitato oggi il Centro per il Rimpatrio (CPR) di Ponte Galeria a Roma, dove le persone sono trattenute ai limiti della carcerazione per colpa delle storture delle norme sull'immigrazione vigenti nel nostro Paese": lo dichiara il deputato Aboubakar Soumahoro a margine della sua visita al centro di permanenza per il rimpatrio di Roma. "Questi centri sono luoghi di marginalità, di bruttezza e di alienazione - continua Soumahoro - e ledono il principio di salvaguardia della libertà della persona sancito dalla nostra carta Costituzionale. Qui dove le fragilità personali vengono esasperate, ho incontrato dei richiedenti asilo, donne e uomini con seri problemi di salute mentale ed episodi di autolesionismo alle spalle. Queste persone non dovrebbero essere recluse in queste condizioni. Una situazione questa che va sanata con l'abolizione del reato di clandestinità e l'abrogazione dei CPR. Le persone non possono essere rinchiuse solo perché non sono in possesso (loro malgrado) di un titolo di soggiorno. Al riguardo presenterò un'interrogazione parlamentare affinché il Ministro dell'Interno e della Salute riferiscono su questa situazione", conclude il parlamentare. (ANSA). COM-CN
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