Le rompe l'iphone mentre è in fila al ristorante, non le chiede scusa e va via: 'Ma i genitori educano i figli?'
Riceviamo e pubblichiamo
'Buongiorno, volevo condividere questa situazione. Ieri sabato 1 aprile, sono andata verso le 14.00 in un fast food del centro di TRIESTE.
Ero ad aspettare il mio menù quando una ragazza mi ha fatto cadere il cellulare rompendomelo… è un iPhone nuovo appena uscito con 400 euro di danno che non ripagherà nessuno… Ancor peggio è stato vedere lei andarsene via senza nemmeno chiedere scusa, trovo questa situazione inaccettabile. Ma l’educazione hai figli gliela date? (Non la ho fermata subito non avendo notato fosse rotto essendo un danno di fotocamere).
Non ci spero venga da me a ripararmi il telefono però sicuramente spero con il cuore in mano che diventi una persona più attenta e soppratutto più rispettosa che se io rompo qualcosa non me ne scappo via e non vado via senza chiedere scusa. Una vergogna spero tanto arrivi persino a quella che me lo ha spaccato magari il buon senso le farà chiedere scusa… che comunque non toglie che 400 euro ora me li dovrò pagare colpa di una persona che vive sulle nuvole…
Scusate le sfogo, ma ancor prima di lasciarli in strada davvero insegnateli il rispetto"
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr
SegnalazioniNucleare, la protesta di un cittadino triestino: «Dopo due referendum ci risiamo, e le rinnovabili?»
Una riflessione fortemente critica sul possibile ritorno dell'Italia al nucleare , accompagnata da una lunga serie di interrogativi sulle politiche energetiche portate avanti negli ultimi decenni. Arriva da Sergio Lorenzutti, cittadino trie
SegnalazioniTrieste, nuovo affondo di Lorenzutti sul Porto Vecchio: «Perché nessuno ha considerato questa sentenza?»
Una sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea , il diritto di prelazione previsto dalla normativa italiana e una domanda rivolta indirettamente alle istituzioni: quali conseguenze avrebbe questa decisione sul percorso intrapreso

