La XIX legislatura è ai nastri di partenza
La XIX legislatura è ai nastri di partenza. Alle 10 alla Camera e mezz'ora dopo al Senato avranno inizio le prime sedute della prima legislatura dopo il taglio dei parlamentari, che vedrà accomodarsi negli scranni di Montecitorio quattrocento deputati invece dei 630 che prima vi sedevano e duecentosei invece dei 321 che prima della riforma costituzionale componevano l'Assemblea della Camera Alta del Parlamento italiano. Nella loro prima seduta, Camera e Senato lavoreranno come un seggio elettorale. Dopo un breve discorso dei presidenti provvisori, Ettore Rosato e Liliana Segre, avranno inizio le votazioni per eleggere i rispettivi presidenti. Mentre appare scontato che alla Camera l'elezione non scatterà prima di venerdì (oggi sono previste tre votazioni per le quali è richiesto un quorum particolarmente alto), al Senato la fumata bianca potrebbe arrivare già oggi. Sarà una giornata particolare, un "primo giorno di scuola" per poco più della metà dei parlamentari che arrivano per la prima volta a Montecitorio ed a Palazzo Madama, ma anche un primo banco di prova per la maggioranza di centrodestra che, sotto la guida di Giorgia Meloni, si prepara ad esprimere il nuovo governo del Paese dopo aver incassato la vittoria nelle urne. Una nota di colore: i parlamentari di AVS arriveranno nelle sedi del Parlamento in bicicletta, in ossequio alla loro cifra ambientalista. (ANSA). FLB
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