La Florida mobilita la guardia nazionale contro ondata migranti
Il governatore della Florida, il repubblicano Ron DeSantis, ha mobilitato la guardia nazionale per aiutare le autorità locali a gestire gli sbarchi di migliaia di migranti, provenienti soprattutto da Cuba, alle isole Keys. Lo riportano i media americani. "Mentre l'impatto negativo delle politiche illegali di Biden continua, il peso dei fallimenti della sua amministrazione ricade sulle forze dell'ordine locali che non hanno le risorse per gestire la crisi", ha attaccato il governatore firmando l'ordine esecutivo. "Se Biden continua a non prendersi le sue responabilità, dobbiamo essere noi ad agire per sostenere le nostre comunità", ha dichiarato ancora l'ultraconservatore. Quattro giorni fa il Dry Tortugas National Park, un parco al largo di Key West, aveva annunciato di essere costretto a chiudere dopo l'arrivo di oltre 300 migranti a bordo di barconi da Cuba. Intanto domani il presidente americano si recherà per la prima volta in visita a El Paso, in Texas, uno dei punti caldi della crisi migratoria. Poi volerà in Messico per partecipare con il premier canadese Justin Trudeau e il presidente messicano Andrés Manuel López Obrador al X Vertice dei leader dell'America settentrionale, il 9 e il 10 gennaio. (ANSA). GUE
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