L’industria del Vino potrebbe perdere 2 miliardi di euro di ricavi causa Coronavirus
Impatto devastante per l’industria del vino a causa Covid-19 che potrebbe perdere circa 2 miliardi di euro di ricavi solo nel 2020.
Calano le vendite sia sul mercato italiano che su quello estero con una riduzione che si aggira attorno al 20-25%.
Considerando solo che nel 2019 i dati sulle esportazioni delle aziende italiane su aggiravano intorno ai 6,4 miliardi di euro.
E la maggior parte, delle imprese prevedono uno scenario ancora più apocalittico nei prossimi mesi.
Tra le imprese interpellate il 63,5% ha pronosticato un calo delle vendite e il 41,2% di queste crede che la flessione possa superare il 10%.
Solo il 36,5% prevede una crescita del fatturato nel 2020 e il 4,7% la stimano superiore al 10%. Nutrono più speranze i produttori di vini spumanti: il 55.5% di essi ha pronosticato perdite di fatturato e una contrazione dell’export del 41,2%.
Articoli correlati
SegnalazioniGaia Sol è scomparsa a Longera: «Aiutatemi a tornare a casa», offerta una ricompensa
Si cerca Gaia Sol, una gattina bianca e nera scomparsa nel pomeriggio del 21 ottobre in strada per Longera, a Trieste. La proprietaria, Francisca Mendes, ha diffuso un appello per ritrovarla, offrendo una ricompensa di 100 euro. Il punto in
Segnalazioni«Il San Daniele lascia il posto al cous cous»: triestina contesta le scelte nelle mense scolastiche
Una triestina contesta l’esclusione della carne di maiale e dei suoi derivati dalle mense scolastiche, richiamando il valore del prosciutto di San Daniele e la possibilità di scelta per gli alunni. In una lettera inviata alla redazione, la
SegnalazioniElogio al personale di Cattinara: «Avevo tanta paura, ma mi hanno regalato sorrisi, gentilezza e umanità»
A volte basta un sorriso per trasformare la paura in serenità. Una parola pronunciata con dolcezza, una mano tesa nel momento giusto, la capacità di comprendere l'ansia di chi sta per affrontare un esame medico. Sono piccoli gesti che posso
SegnalazioniPerché a Trieste l'arrivo della bora è il momento giusto per controllare l'olio motore
A Trieste il cambio di stagione si sente prima che altrove. Basta una giornata di bora per far crollare la temperatura di diversi gradi in poche ore, e l'umidità che sale dal golfo resta comunque alta anche quando il vento si placa. Per chi

