Investiti in bici, il ragazzo ciclista sopravvissuto è stato multato
Il 30 novembre venne travolto da un'auto in via Pomposa a Ferrara, mentre era in bici insieme all'amico 15enne Manuel Lorenzo Intube, che nell'incidente morì. Il 17enne che rimase ferito nello schianto è stato ora multato dalla Polizia locale: 26 euro, riporta La Nuova Ferrara, per non aver indossato il giubbotto catarifrangente o o le 'bretelle' riflettenti. I due ragazzi furono investiti di sera, col buio. Il 17enne dopo l'impatto è stato in coma e ha riportato la frattura delle gambe e la perforazione di un polmone. I due furono investiti da un suv che procedeva nella stessa loro direzione, verso Ferrara. Il conducente del mezzo non si fermò a prestare soccorso, ma si presentò tre ore dopo al comando della Polizia locale. (ANSA). ROM
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr
SegnalazioniNucleare, la protesta di un cittadino triestino: «Dopo due referendum ci risiamo, e le rinnovabili?»
Una riflessione fortemente critica sul possibile ritorno dell'Italia al nucleare , accompagnata da una lunga serie di interrogativi sulle politiche energetiche portate avanti negli ultimi decenni. Arriva da Sergio Lorenzutti, cittadino trie
SegnalazioniTrieste, nuovo affondo di Lorenzutti sul Porto Vecchio: «Perché nessuno ha considerato questa sentenza?»
Una sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea , il diritto di prelazione previsto dalla normativa italiana e una domanda rivolta indirettamente alle istituzioni: quali conseguenze avrebbe questa decisione sul percorso intrapreso

