Giuseppe Conte: "Grottesco dire che M5s è un movimento pauperista"
"Il M5s è un Movimetno pauperista? Questa è una deformazione grottesca del M5s della prima ora: il M5s ha voluto contrastare i priovilegi. Non c'è mai stata la componente di invidia sociale ma l'intolleranza per i privilegi, per quelle fasce di privilegiati che hanno voltato la testa dall'altra parte rispetto a quelli che non hanno nulla" . Così il leader M5s, Giuseppe Conte a i 'Controcorrente' su Rete 4 dove rimarca, invece, la differenza con quella "destra, da Renzi fino alla Meloni, che fa la guerra ai poveri. La Costituzione impone di rispettare la dignità di ogni persona e se noi calpestiamo la dignità delle persone aizziamo l'odio sociale". "Se avessi fatto la guerra ai ricchi avrei introdotto la patrimoniale, io invece dico solo di recuperare 100 miliardi di evasione fiscale" aggiunge ancora Conte precisando anche che le ispezioni fiscali a Cortina furono fatte "nel 2012 e io non c'ero". Quanto poi all'aspettativa di vedere un leader di sinistra vivere in modo più sobrio, Conte ironizza: "Un leader progressista dove deve andare in vacanza? In collina?". Soprattutto, aggiunge, "un giornalismo serio dovrebbe dedicarsi a chi le vacanze non le paga, o semmai se le fa pagare da uno stato straniero, o da amici imprenditori". "C'è la convinzione - ha continuato - che chi si batte per le fasce più deboli della popolazione debba avere un reddito compreso in quelle fasce: io da leader ho l'obiettivo di migliorare la società e le misure che ha fatto il M5s con il governo Conte1 e Conte2 sono state portentose e ci hanno consentito di arrivare ad un risultato di Pil senza fare mai un attacco ai ricchi. Non abbiamo - ripete - fatto una patrimoniale. Contrastare l'evasione sarebbe sufficiente per consentire alle fasce deboli di migliorare le proprie condizioni di vita". In conclusione, quindi, "tornerei di nuovo a Cortina, non ci vedo nulla di male". (ANSA). CHI
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