Giulia, il papà Gino Cecchettin si affida ad agenzia di comunicazione per i rapporti con la stampa

Un'agenzia inglese di comunicazione per Gino Cecchettin, il papà di Giulia, la 22enne di Vigonovo vittima di femminicidio. L'indiscrezione è riportata dal Gazzettino, che cita il nome della 'Andrew Nurnberg', un'agenzia londinese nota per avere tra i propri clienti scrittori e attori. La cosa al momento non ha trovato conferma ufficiale da parte della Nurnberg, ne' è stata commentata da Cecchettin, che da alcuni giorni si è eclissato dai social, e non rende dichiarazioni pubbliche. Cecchettin aveva annunciato del resto la volontà di elaborare un progetto, una Fondazione, nel nome di Giulia, per diffondere nel Paese la cultura della non violenza e del rispetto delle donne, facendo capire innanzitutto agli uomini che "l'amore non è possesso dell'altra". Ora la scelta di affidarsi ad un'agenzia di comunicazione, che potrebbe curarne i rapporti con la stampa, ma - si ipotizza - anche aiutarlo nella scrittura, per la letteratura o il cinema, basato sulla storia di Giulia. (ANSA) GM ANSA
Articoli correlati
Trieste, la proposta: «Un Memorial Giorgio Rossi con Triestina e squadre di Serie A o B»
Un Memorial calcistico dedicato a Giorgio Rossi , con la Triestina e magari una o più squadre di Serie A o Serie B, da disputare durante l’estate. È la proposta lanciata da un cittadino, Adriano O. , che ha scritto alla redazione di Trieste
SegnalazioniTriestino riflette: «Tutti con gli occhi sul telefonino, nessuno guarda più cosa succede intorno»
Un pensiero semplice, quasi lanciato di getto, ma capace di aprire una riflessione molto più ampia sul modo in cui viviamo le nostre giornate. A sollevarla è un triestino che, osservando le persone attorno a sé, mette nel mirino un’abitudin
SegnalazioniTrieste, Porro contro Bonaccini: «Frasi vergognose, milioni di italiani meritano rispetto»
È un intervento durissimo quello inviato alla redazione di Trieste Cafe da Salvatore Porro, consigliere comunale di Futuro Nazionale , che prende posizione contro alcune dichiarazioni attribuite al presidente del Partito Democratico Stefano
Trieste, cittadino: «Ho visto un adulto schiaffeggiare un bambino, scena vergognosa»
Una scena definita «vergognosa» da un cittadino triestino, che racconta di aver assistito oggi a un adulto che avrebbe dato uno schiaffo a un bambino . Una segnalazione che, al di là del singolo episodio, riapre una riflessione più ampia su

