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Giornata Mondiale della Pizza, 17 gennaio celebra il piatto più amato al mondo

Elisa Sossi·
Tra il 18° e 19° secolo la pizza era un cibo povero e veniva preparata con ingredienti semplici come olio, sale e formaggio. Sotto il regno dei Borboni, Napoli divenne una delle città più grandi d’Europa, e all'epoca la pizza veniva venduta in bancarelle ma, poiché cibo associato ai poveri, era denigrata soprattutto dai visitatori stranieri. Ma nel 1889 avvenne un cambiamento: la Regina Margherita di Savoia, infatti, durante una sua visita a Napoli, venne omaggiata dal pizzaiolo Raffaele Esposito il quale creò la pizza che ancora oggi porta il suo nome, ovvero la famosa pizza margherita. Successo, fino ai primi del 1900, la pizza e le pizzerie restano particolarità napoletane e solamente dopo qualche decennio iniziano gradualmente a diffondersi in tutto il territorio italiano, fino ad essere esportata nel mondo intero. Ed è proprio oggi, 17 gennaio, che si celebra la Giornata Mondiale della Pizza, istituita nel 1984 da un gruppo di pizzaioli napoletani al fine di promuovere la pizza come simbolo della cultura e della cucina italiana in tutto il mondo, riconosciuta anche come Patrimonio culturale dell’umanità da parte dell’Unesco nel 2017. Ma perché proprio il 17 gennaio? Semplice, perché in tale data ricorre Sant’Antonio Abate, patrono dei pizzaioli. La pizza è ormai divenuta un tesoro del Made in Italy che frutta al nostro Paese un fatturato di oltre 15 miliardi di euro (Coldiretti), con 121mila locali in Italia, 100.000 addetti a tempo pieno e altrettanti 100.000 nel weekend (secondo stime della Coldiretti). Nelle sue innumerevoli e creative versioni, con una scelta di ingredienti infinita, sono 2,7 miliardi le pizze sfornate all’anno. Il che, per l'indotto agricolo, significano 200 milioni di chili di farina, 225 milioni di chili di mozzarella, 30 milioni di chili di olio di oliva e 260 milioni di chili di salsa di pomodoro. Una cosa è certa, che sia alta o sottile, semplice o elaborata, la pizza è da sempre il trait d'union delle diverse culture amanti del buon cibo e soprattutto è capace di far emergere il valore della condivisione tra amici, parenti e persone care.

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