Fan Berlusconi fuori da San Raffaele anche a Pasqua: "Resto finché non rientra ad Arcore"
"Resto finché Silvio non rientra ad Arcore. Per lui ne vale la pena, gli amici non si abbandonano mai soprattutto nel momento del bisogno". Così Marco Macrì, storico fan di Silvio Berlusconi, originario di Alliste (Lecce) che vive a Roma e lavora come segretario in una scuola della Garbatella, fuori dall'ospedale San Raffaele di Milano anche nel giorno di Pasqua dove è arrivato giovedì mattina, il giorno dopo il ricovero del Cavaliere. Oggi il fan si è spostato di fronte all'ingresso Q con il suo cartellone ('Forza Silvio. Il Salento è con te'), una bandiera di Forza Italia e un'altra del Monza. Il fatto di stare di qui anche oggi "è una scelta di campo come quella che il presidente fece nel '94 per essere al fianco di colui che ha creato tutto e che tanto ha dato al nostro Paese", ha aggiunto. È il "terzo giorno di vigilanza, affetto e solidarietà. Ricambiamo quello che Silvio ci ha trasmesso. È una Pasqua alternativa che non immaginavamo ma il Signore ha voluto così. Ho saputo dallo staff che Silvio sta seguendo la mia attività attraverso un tablet ed è contento. Siamo a 35 lettere di sostenitori, militanti e fan, scritte a penna, vedremo come fargliele avere", ha detto ancora Macrì. "Il presidente viene prima di tutto. La prossima fidanzata me la trovo di nome Silvia", ha scherzato. (LaPresse anche foto) -POL LOM lrs/sid
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