lunedì 19 ottobre 2026
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Energia, perché lo stop al passaggio di gas e diesel sul Mar Rosso preoccupa l'Europa?

Luca Marsi·
Energia, perché lo stop al passaggio di gas e diesel sul Mar Rosso preoccupa l'Europa?

Secondo quanto riportato ieri da Energia Oltre, "il Qatar ha sospeso l'invio di petroliere di GNL attraverso lo stretto di Bab el-Mandeb, dopo che gli attacchi aerei degli Stati Uniti contro obiettivi Houthi nello Yemen hanno sollevato rischi nell'area del mar Rosso, una rotta cruciale per il commercio internazionale". La crisi nel Mar Rosso, in particolare, spaventa l'Europa per l'impatto diretto che potrebbe avere sulle forniture di energia. Secondo quanto evidenzia, oggi, il Sole 24 Ore: "il mercato non riflette ancora uno scenario di allarme: le quotazioni del combustibili sono anzi scese, quasi incredibilmente, nella giornata di ieri. Il gas addirittura è arretrato di oltre il 6% al Ttf, con una breve puntata sotto la soglia dei 30 euro per Megawattora, che era inviolata da agosto. Il petrolio ha concluso in ribasso di circa mezzo punto percentuale, vicino a 77 dollari al barile nel caso del Brent. Una reazione che mal si concilia con gli sviluppi degli ultimi giorni e che in gran parte dipende da movimenti speculativi (che possono anche essere ribassisti, anche se si tende a dimenticarlo). I fondi guardano alle banche centrali, convinti che l'inflazione non faccia più paura. E guardano all'offerta di gas e petrolio, che nonostante tutto - almeno sulla carta - risulta ancora sufficiente". (Energia Oltre - cmr) Chiara Muresu 

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