Draghi: "Rischio crisi alimentare"
Nel corso dell'aggiornamento al Consiglio dei ministri, secondo quanto riferiscono i presenti, il premier Mario Draghi ha rinnovato la propria preoccupazione per il pericolo della crisi alimentare a causa dei blocchi delle esportazioni di grani dai porti ucraini in particolare a Odessa.
La scarsità alimentare, ha avvertito, può innescare una vera e propria crisi umanitaria.
Ma, al contempo, proprio lo sblocco di questa situazione potrebbe rappresentare - ha detto il premier in Cdm - un primo progetto concreto di collaborazione. Il presidente del Consiglio ha quindi insistito molto sulla possibilità di trovare soluzioni pragmatiche alla crisi ucraina, che via via consentano di sbloccare le varie criticità. A suo avviso, lo sblocco dei porti ucraini potrebbe essere un esempio di collaborazione.
(ANSA). LMP
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
SegnalazioniViabilità bloccata in centro, un triestino: "Le proteste non dovrebbero fermare un'intera città"
Le ripercussioni sulla viabilità provocate dal corteo che giovedì pomeriggio ha attraversato il centro di Trieste continuano a far discutere. Dopo le temporanee chiusure al traffico e i rallentamenti registrati lungo il percorso della manif
