"Dopo la Slovenia anche l'Italia legalizzi i matrimoni e e adozioni gay"
"Con il verdetto della Corte costituzionale slovena sull'abolizione delle discriminazioni, la Slovenia è ora il primo Paese dell'ex blocco comunista (la Slovenia faceva parte della Jugoslavia) a legalizzare il matrimonio tra persone dello stesso sesso, unitamente all'adozione di figli da parte di coppie omosessuali". Lo dichiara Yuri Guaiana, componente della segreteria di +Europa. "La Slovenia - si aggiunge - arriva così prima della Repubblica Ceca in cui da anni attiviste e attivisti LGBTI+ si battono per questo risultato. E l'Italia? Da oltre un anno e mezzo due diverse sentenze della Corte costituzionale chiedono al Parlamento di procedere urgentemente a tutelare i diritti dei bimbi nati dalle coppie dello stesso sesso. Da allora il Parlamento è rimasto completamente sordo al monito della Corte costituzionale". "Sin dalla sua nascita, nel 2017 - sottolinea Guaiana - +Europa si è schierata dalla parte dei diritti delle persone LGBTI+ in Italia. Dal dicembre 2021, con la presentazione del nostro manifesto arcobaleno, abbiamo inserito nel nostro programma elettorale la piattaforma più avanzata di diritti e doveri per le persone LGBTI+ in Italia. Tra questi, matrimonio egualitario, adozione per coppie dello stesso sesso e single, riconoscimento alla nascita dei figli del partner per i genitori LGBTI+ ed estensione di tale riconoscimento ai minori già nati e l'accesso alle tecniche per l'inseminazione artificiale alle coppie lesbiche e alle donne di stato libero. La proposta di legge delle Associazioni LGBTI+ Famiglie Arcobaleno e Rete Lenford presentata lo scorso giugno traduce i punti sopra elencati del nostro manifesto in un preciso articolato di legge e quindi +Europa - conclude Guaiana - ha deciso di inserire il testo di Famiglie Arcobaleno e Rete Lenford, all'interno del proprio manifesto arcobaleno e del proprio programma elettorale per il Paese che verrà", conclude Guaiana. (ANSA). KBA
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

