Dimentica cellulare durante furto in casa, denunciato a Milano
Ha rubato cinque cellulari, ma ha dimenticato il proprio nell'appartamento in centro a Milano che avrebbe svaligiato. I poliziotti del commissariato Centro hanno denunciato un pregiudicato italiano di 43 anni per un furto in abitazione commesso lo scorso sabato 1 aprile in via Leopardi, zona Cadorna. La proprietaria della casa nella denuncia ha riferito che, mentre era con suo marito nel loro appartamento in via Leopardi, si era accorta che ignoti si erano introdotti nella camera da letto dove, rovistando all'interno di armadi e comodini, avevano rubato 500 euro in contanti, cinque telefoni cellulari e dei preziosi. La donna ha consegnato ai poliziotti di piazza San Sepolcro un cellulare che aveva recuperato sotto il letto e che non era di sua proprieta'. Dalle indagini gli investigatori sono risaliti al proprietario del cellulare che e' stato bloccato a Rho mentre usciva dalla sua abitazione. Durante una perquisizione, all'interno del suo appartamento e' stata rinvenuta solo una parte della refurtiva. (AGI)Mi9/Rob
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr
SegnalazioniNucleare, la protesta di un cittadino triestino: «Dopo due referendum ci risiamo, e le rinnovabili?»
Una riflessione fortemente critica sul possibile ritorno dell'Italia al nucleare , accompagnata da una lunga serie di interrogativi sulle politiche energetiche portate avanti negli ultimi decenni. Arriva da Sergio Lorenzutti, cittadino trie
SegnalazioniTrieste, nuovo affondo di Lorenzutti sul Porto Vecchio: «Perché nessuno ha considerato questa sentenza?»
Una sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea , il diritto di prelazione previsto dalla normativa italiana e una domanda rivolta indirettamente alle istituzioni: quali conseguenze avrebbe questa decisione sul percorso intrapreso

