Covid: Oms, pandemia frena ma occhi puntati su variante XBB
I nuovi casi di Covid-19 nel mondo continuano a scendere. Secondo l'ultimo bollettino dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, nella settimana tra il 10 e il 16 ottobre, si sono verificati 2,9 milioni di casi, il 6% in meno rispetto alla settimana precedente. Sono stati oltre 8mila i decessi, con un calo del 17% rispetto a 7 giorni prima. Al momento la sotto-variante BA.5 continua a essere dominante, tuttavia l'Oms invita a tenere alta l'attenzione su alcune sotto-varianti, specie la XBB che presenta un'alta capacità di eludere la risposta immunitaria. I dati Oms confermano la frenata della pandemia in tutto il mondo nell'ultima settimana: -11% di nuovi casi in Europa, -12% nelle Americhe, -17% nella Regione del Mediterraneo, - 15% in Africa, - 3% nel Sud-Est Asiatico. Fa eccezione la Regione Oms del Pacifico occidentale, che comprende, tra gli altri, la Cina, con un +11%. Tra i diversi Paesi in controtendenza rispetto al trend generale c'è l'Italia, che si situa al quarto posto al mondo per numero di nuovi casi settimanali nel periodo considerato (288mila, con un +3% rispetto alla settimana precedente) e al terzo per i decessi (478, pari al +37%). Sul fronte delle varianti, la quasi totalità dei casi su scala globale (il 99,7%) è causata da Omicron e, tra queste, il 78,9% dalla sotto-variante BA.5, il cui ruolo di variante dominante per il momento non sembra essere messo in discussione. L'Oms continua a monitorare le varianti emergenti e invita a prestare attenzione soprattutto a tre di esse: XBB, BA.2.10.1 e BA.2.75. L'attenzione è puntata soprattutto sulla prima di esse che è quella che, secondo i primi dati, ha una più alta capacità di eludere la risposta del sistema immunitario. Al 17 ottobre sono circa 800 i campioni di sotto-variante XBB sequenziati. La sotto-variante, per il momento, non pare causare una forma più grave di malattia. (ANSA). Y76-GU
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