Coppie gay:Vendola,genitore si diventa con l'amore
"Voglio essere gay in senso letterale: cioè gaio, felice della mia vita" e rispetto allo scontro sulla Festa del Papà "quando ho visto che si sporcava pure questa ricorrenza, pur di mettere alla gogna le famiglie arcobaleno, ho pensato di dire una cosa semplice: la patente di genitore te la conquisti con l'amore". Così alla Stampa l'ex parlamentare della sinistra Nichi Vendola. "Nessuno direbbe che San Giuseppe, che è l'icona della paternità - aggiunge - è un genitore abusivo, perché non è il padre biologico di suo figlio. Chi usa le parole come un manganello si rivela per ciò che è: uno squadrista. Colpisce l'uso e l'abuso del richiamo alla fede per discriminare, denigrare le scelte più intime e delicate, ergere dei muri. Pervertono il cristianesimo, che è annuncio di amore, in fobia del diverso e nevrosi identitaria. Mi sono riferito a Erode: il moralismo normativo e lo 'Stato etico' sono più pericolosi se prendono di mira i bambini". Per Vendola "Salvini è l'immagine goliardica della disumanità al potere. Non ho nulla da dirgli". L'ex governatore parla anche di suo figlio: "Il mio bambino è molto orgoglioso della sua famiglia, non c'è bisogno di spiegargli nulla. Le risposte le trova ogni giorno nell'amore con cui lo cresciamo. Sui diritti civili, la disponibilità della propria vita e del proprio corpo, la destra italiana è sempre stata puro Medioevo. Sempre ferocemente contro: divorzio, aborto, unioni civili". (ANSA). J5J-FD
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