Cinema: Montesano, non sono il Grillo dei No Vax, nessuno mi fa più recitare
"Io non sono in causa con nessuno. Questo vi sorprenderà. Ci ho messo una pietra sopra ed è una faccenda della quale non voglio più parlare. È così kafkiana, assurda, che non so cosa dire". A Fanpage.it Enrico Montesano si racconta in una lunga intervista, dopo cinque mesi di silenzio, parla per la prima volta dopo i fatti che lo hanno portato ad allontanarsi da Ballando con le stelle e dalla Rai. "Ho messo una maglietta priva di richiami al fascismo o al nazismo, ho messo una maglietta ‘dannunziana’ al massimo. E l’ho messa durante le prove. Durante le prove, chi riprende è proprietario di quelle immagini e non sono io responsabile della messa in onda. Quante volte sono venuti a coprirmi piccoli loghi sui pantaloni della tuta, sulla maglietta"
"La vicenda di Ballando la vorrei cancellare dalla mia vita. Sono dei professionisti straordinari, lavorano in poco tempo facendo una cosa ricchissima, lavorano con una serietà incredibile e li ringrazio per avermi chiamato, ma forse non dovevo accettare per la mia posizione. Mi sono fatto convincere". "Alle elezioni, i dissidenti si sono presentati sparpagliati. E mi dissero che io ero il “capo del partito dei No-Vax” solo perché avevo fatto quella manifestazione, organizzata e pagata io, di tasca mia. Piazze Libere, che abbiamo fatto in Piazzale Ugo La Malfa. Eravamo in quattromila e forse più e dissi che quelle persone avevano diritto ad avere una rappresentanza politica. Da quel momento hanno detto: ecco il nuovo Grillo. Ma io ero solo Giovanni Battista. Preparavo la venuta del Messia, che non è mai arrivato." (LaPresse) -SPE NG01 amr
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