Caso Marò, moglie Latorre: 'Si a Commissione d’Inchiesta per chiarire, dovere civico e morale'*
"Io credo una simile azione sarebbe la risposta a quanto da noi sempre auspicato perché, dopo dieci anni e diversi appelli affinché venisse fatta chiarezza, abbiamo sempre trovato davanti a noi muri di gomma prima a causa di una situazione internazionale difficile, nelle more della quale non si potevano alterare gli equilibri, successivamente, nella fase conclusiva, disinteresse ed ostacoli nel voler analizzare la vicenda da parte della politica e delle istituzioni militari che parevano aver visto nella conclusione della vicenda un atto liberatorio di quello che sembrava solo un problema ereditato e non un gravissimo evento vissuto dalla nostra nazione da dover chiarire ed approfondire". Lo afferma all'Adnkronos Paola Moschetti, moglie di Massimiliano Latorre, sul disegno di legge presentato dal deputato FdI Edmondo Cirielli (FdI) per l'"Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla condotta delle autorità nazionali nella vicenda relativa ai fucilieri di marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone". "Con un'azione simile probabilmente si potrebbe venire a capo di quanto accaduto e credo che sia un dovere civico e morale ed un atto dovuto - conclude Moschetti - non solo nei confronti dei protagonisti della vicenda, ma nei confronti di tutto il mondo militare e di tutti i cittadini italiani che hanno vissuto con noi una brutta pagina della storia del nostro Paese". (Sci/Adnkronos)
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