Carro armato centrò allevamento galline, caso archiviato
Si è chiusa con una archiviazione l'inchiesta aperta dalla procura di Pordenone a carico di ignoti, sul proiettile di un blindato Centauro che il 17 marzo 2021 cadde sul tetto di un allevamento di galline ovaiole a Vivaro (Pordenone), uccidendo un centinaio di esemplari. Secondo i magistrati, nonostante le perizie effettuate, non è stato possibile individuare il blindato che aveva sparato il colpo nel corso di una esercitazione di notte. Sul caso erano state aperte due inchieste, una della magistratura militare, a Verona (che ha già chiuso il caso), e una della magistratura civile, a Pordenone, per il reato di getto pericoloso di cose, in seguito alla denuncia dell'allevatore proprietario dell'allevamento. A sparare quella notte numerosi colpi furono gli autoblindo Centauro del Genova Cavalleria. (ANSA). YT8-DO
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr
SegnalazioniNucleare, la protesta di un cittadino triestino: «Dopo due referendum ci risiamo, e le rinnovabili?»
Una riflessione fortemente critica sul possibile ritorno dell'Italia al nucleare , accompagnata da una lunga serie di interrogativi sulle politiche energetiche portate avanti negli ultimi decenni. Arriva da Sergio Lorenzutti, cittadino trie
SegnalazioniTrieste, nuovo affondo di Lorenzutti sul Porto Vecchio: «Perché nessuno ha considerato questa sentenza?»
Una sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea , il diritto di prelazione previsto dalla normativa italiana e una domanda rivolta indirettamente alle istituzioni: quali conseguenze avrebbe questa decisione sul percorso intrapreso

