Cardinale Zuppi, chi salva i migranti non va criminalizzato

"Se le Ong sono complici degli scafisti, allora lo sono tutti quelli che salvano i profughi in mare, a iniziare dalla Guardia Costiera che compie il 95 per cento dei salvataggi. Guai a criminalizzare l'umanitario! Se ci fossero responsabilità o connivenze, è bene che siano condannate. Altrimenti cercherei e indicherei i veri scafisti, come ha sempre fatto il nostro giornale, Avvenire, con grande coraggio". Lo spiega il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei, in un'intervista al Corriere della Sera. "I cristiani, ma direi tutte le persone, devono fare il possibile per salvare le vite umane. Un solo morto in mare è una sconfitta per tutti", prosegue Zuppi. Il presidente della Cei, per volere di Papa Francesco, è impegnato per cercare di fermare la guerra in Ucraina. "Qualcosa si muove. Sono stato a Kiev e a Mosca. Sono stato a Washington e a Pechino. Sia i russi sia gli ucraini hanno riconosciuto il ruolo della Santa Sede - spiega - . I nunzi nelle due capitali stanno facendo un lavoro egregio. Certo, vorremmo molti più risultati sul ritorno dei bambini. Non perderemo nessuna opportunità per farlo. Non è possibile che oltre alle armi non ci sia altro per sconfiggere la guerra". Per giungere alla pace secondo il cardinale "dobbiamo uscire dalla logica della vittoria militare come unica possibilità e del dialogo come resa. Non è ingenuo credere che le guerre trovano una pace giusta solo con il dialogo! - prosegue -. La Cina è una grande e indispensabile risorsa. E può certamente aiutare a trovare la pace in Ucraina". Ha scatenato polemiche la proposta di legge di Fratelli d'Italia riguardante il presepe nelle scuole. "Non vorrei che il presepe, che è bellissimo e umanissimo così com'è, pieno di umano e divino e che è già per tutti, diventasse antipatico e divisivo - commenta il presidente della Cei -. A volte con la giusta preoccupazione dell'accoglienza pensiamo che questa significhi nascondere la storia, i tratti della nostra casa". (ANSA). 2023-12-24T08:03:00+01:00 Y59-TEM
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, tempi d'attesa e qualche disagio alle Poste di Piazza Verdi: la testimonianza di un cittadino
Tempi d'attesa prolungati e qualche momento di difficoltà nella gestione dell'affluenza. È quanto ci segnala un nostro lettore a proposito di una mattinata trascorresa all'interno dell'ufficio postale di Piazza Verdi a Trieste. «Scrivo a Tr
SegnalazioniSi cerca personale per pista di ghiaccio a Trieste
Trieste si prepara a vivere la magia dell’inverno: la tradizionale pista di pattinaggio su ghiaccio di piazza Ponterosso riaprirà ufficialmente i battenti a fine novembre, portando con sé l’atmosfera natalizia che ogni anno anima il cuore d
SegnalazioniTeam remoti a Trieste: ecco come documentare i processi aziendali in cinque passaggi
Sono le 9:00 e un dipendente di una piccola azienda triestina, collegato da casa a San Giacomo, deve gestire un’attività che non ha mai svolto prima. Il collega che di solito se ne occupa non è ancora online, Slack è silenzioso e nessuno ha
SegnalazioniCome migliorare l’efficienza dei flussi di lavoro: strumenti, consigli e buone pratiche per uffici e imprese di Trieste
Conosci quelle giornate che svaniscono tra una riunione e l’altra? A Trieste capita nello studio professionale del centro, nella casa di spedizioni che lavora con il porto e nel gruppo di ricerca dell’Area Science Park. Ti prepari per la ri
