Appello di Emma Bonino: “Votate quello che vi pare, ma votate!!”
"Bisogna scegliere o di qua o di là. Penso che ognuno del 40% di astenuti debba assumere la sua parte di responsabilità ed esprimere quello che ritiene meglio per il paese. Votate quello che volete, se votate +Europa sono più contenta ma andate a votare. Convincete tutti quelli che volete ma per favore votate". Così la leader di +Europa Emma Bonino, intervenendo questo pomeriggio in videocollegamento durante un appuntamento elettorale con Benedetto Della Vedova, candidato alla Camera nella circoscrizione Milano centro, e il sindaco meneghino Giuseppe Sala. "Siamo in un momento molto difficile- aggiunge Bonino- ma mezz'ora per andare a votare non è un grande sacrificio. Questo paese quando fa l'Italia ce la può fare. Credo sia utile pirate in parlamento un gruppo di cocciuti europeisti". (Bol/ Dire)
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
SegnalazioniViabilità bloccata in centro, un triestino: "Le proteste non dovrebbero fermare un'intera città"
Le ripercussioni sulla viabilità provocate dal corteo che giovedì pomeriggio ha attraversato il centro di Trieste continuano a far discutere. Dopo le temporanee chiusure al traffico e i rallentamenti registrati lungo il percorso della manif
SegnalazioniTrieste, la riflessione di una lettrice: "Essere astemi oggi sembra quasi una penalizzazione"
Una riflessione sul rapporto tra locali, aperitivi e consumo di alcol. È quella che una lettrice di Trieste Cafe ha voluto condividere con la redazione dopo un episodio vissuto in un risto-bar della città, trasformandolo in un'occasione per
SegnalazioniTrieste, lo sfogo di una cittadina: “Educate i vostri figli alla sicurezza, non agli insulti”
Uno sfogo nato da un episodio vissuto nel traffico cittadino e che, nel giro di poche righe, apre una riflessione più ampia sul tema dell'educazione stradale e del rispetto reciproco. Una lettrice di Trieste Cafe racconta di essere rimasta
