Ambiente, studio Onu: il buco dell'ozono si chiuderà nel 2040
Il buco nell'ozono dovrebbe chiudersi nel 2040 su scala globale, nel 2045 sull'Artico e per il 2066 nell'Antartico. Sono le previsioni di un rapporto pubblicato oggi dallo United Nations Environment Programme's Ozone Secretariat, secondo cui gli sforzi messi in campo da quando, nel 1987, decine di paesi si sono impegnati con il protocollo di Montreal sulla messa al bando dei gas che avevano causato il buco dell'ozono (Cfc) starebbero dando risultati positivi. Questi interventi dovrebbero evitare un aumento delle temperature globali stimato tra 0,5 e 1 grado Celsius. Tuttavia la stessa analisi dell'Onu rileva che se l'ozono nelle fasce più alti della stratosfera sta continuando a migliorare, quello nelle fasce più basse non ha finora mostrato segni di recupero a dispetto di simulazioni secondo cui avrebbe dovuto iniziare a sua volta a migliorare. Il rapporto rileva che bisogna continuare a investigare per capire queste discrepanze. (askanews anche foto) - Voz
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