lunedì 19 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Pianoforte a quattro mani al Teatro Miela: a Trieste il duo delle gemelle Dallagnese ◆ Rotta Balcanica a Trieste: La denuncia di Serena Pellegrino contro i limiti ai volontari ◆ Aviano, dal tumore al seno a una squadra solidale: un pallone da rugby per sostenere la ricerca del CRO ◆ Trieste nella top ten di Travel + Leisure: unica italiana tra le mete costiere convenienti per le famiglie ◆ Fvg, ricostruite 575 cessioni di droga anche a minori: domiciliari e braccialetto elettronico ◆ Stop cibo piazza Libertà, ASGRI Fvg sostiene Questura: «Ora serve una risposta strutturale» ◆ Azione su aiuti in piazza Libertà: «Solidarietà non è un lasciapassare per sottrarsi a regole» ◆ Piazza Libertà, Massolino attacca: «La fame e la sofferenza non si mettono in pausa per gli aperitivi» ◆ Fincantieri protagonista negli Stati Uniti: a Folgiero il premio NIAF per l’industria marittima ◆ Trieste, sicurezza e provvedimenti. Fso Polizia: «Bisogna anche accertarsi che vengano rispettati» (VIDEO) ◆ Trieste, Rebek avverte i vocalist: «È rischioso quando diventi troppo animatore da villaggio» (VIDEO) ◆ Trieste, Mauro Manni invita i locali a osare: «Puoi osare, ma devi saperlo fare» (VIDEO) ◆ Porto Vecchio, Dipiazza sulla discoteca: «Entro novembre dovremmo avere la discoteca pronta» (VIDEO) ◆ Pd su piazza Libertà: «Da quando dare da mangiare a chi ha fame è problema di ordine pubblico?» ◆ Fvg, tragedia sul Grande Nabois: precipita per oltre 50 metri, muore una donna di 32 anni ◆ Pianoforte a quattro mani al Teatro Miela: a Trieste il duo delle gemelle Dallagnese ◆ Rotta Balcanica a Trieste: La denuncia di Serena Pellegrino contro i limiti ai volontari ◆ Aviano, dal tumore al seno a una squadra solidale: un pallone da rugby per sostenere la ricerca del CRO ◆ Trieste nella top ten di Travel + Leisure: unica italiana tra le mete costiere convenienti per le famiglie ◆ Fvg, ricostruite 575 cessioni di droga anche a minori: domiciliari e braccialetto elettronico ◆ Stop cibo piazza Libertà, ASGRI Fvg sostiene Questura: «Ora serve una risposta strutturale» ◆ Azione su aiuti in piazza Libertà: «Solidarietà non è un lasciapassare per sottrarsi a regole» ◆ Piazza Libertà, Massolino attacca: «La fame e la sofferenza non si mettono in pausa per gli aperitivi» ◆ Fincantieri protagonista negli Stati Uniti: a Folgiero il premio NIAF per l’industria marittima ◆ Trieste, sicurezza e provvedimenti. Fso Polizia: «Bisogna anche accertarsi che vengano rispettati» (VIDEO) ◆ Trieste, Rebek avverte i vocalist: «È rischioso quando diventi troppo animatore da villaggio» (VIDEO) ◆ Trieste, Mauro Manni invita i locali a osare: «Puoi osare, ma devi saperlo fare» (VIDEO) ◆ Porto Vecchio, Dipiazza sulla discoteca: «Entro novembre dovremmo avere la discoteca pronta» (VIDEO) ◆ Pd su piazza Libertà: «Da quando dare da mangiare a chi ha fame è problema di ordine pubblico?» ◆ Fvg, tragedia sul Grande Nabois: precipita per oltre 50 metri, muore una donna di 32 anni ◆
Segnalazioni

Adolescenti: prendono la paghetta a 12 anni, ma non in contanti

Luca Marsi·
Adolescenti: prendono la paghetta a 12 anni, ma non in contanti

Gli adolescenti prendono ancora la paghetta dai genitori? Se si', quanto e con quale periodicita'? E attraverso quali strumenti? Secondo un'indagine commissionata da Facile.it agli istituti di ricerca mUp Research e Norstat, la ottengono in media 6 giovani su 10 (59,8%) con un'eta' compresa tra i 10 e i 18 anni; ovviamente al crescere dell'eta' aumentano anche le percentuali e, suddividendo in fasce anagrafiche piu' ristrette, tra i 15-18enni la percentuale supera il 70% (71,7%), mentre il valore scende al 51% per chi appartiene alla fascia 10-14 anni. Ma ogni quanto mamma e papa' danno la paghetta ai propri figli? E quale cifra? Dall'indagine - realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale - e' emerso che il 65,2% dei giovani che prendono la paghetta la ricevono settimanalmente, mentre il 20,8% una volta al mese e il 14,1% su richiesta. Anche qui, pero', ci sono differenze a livello anagrafico; i dati sottolineano come, al crescere dell'eta', la paghetta la si prende piu' frequentemente: dopo i 15 anni il 67,5% dei ragazzi la prende una volta a settimana, mentre tra chi ha 10-14 anni aumenta la frequenza di chi la prende mensilmente (24,2%). Guardando, invece, alla cifra ottenuta dai genitori, mediamente i ragazzi italiani con un'eta' compresa tra i 10 e i 18 anni ricevono quasi 54 euro al mese. L'entita' della paghetta, pero', varia anche in base all'eta'; i piu' "grandi" (15-18 anni) prendono - in media - quasi 70 euro al mese, valore che scende a meno di 40 euro tra chi ha fra i 10 ed i 14 anni. Facendo i calcoli, il valore stimato delle paghette dei 10-18enni e' pari a piu' di 150 milioni di euro al mese, di cui il 15% viaggia gia' su metodi diversi dal contante. Fino a qualche anno fa i genitori usavano solamente i contanti per dare ai figli quanto necessario alle loro piccole spese, ma oggi che strumenti utilizzano? 
Nell'82,1% dei casi i contanti rappresentano ancora la prima scelta, mentre in quasi 1 caso su 5 (17,9%) si utilizzano metodi come la ricarica di una carta prepagata, sia essa fisica o digitale, probabilmente anche per non far girare i figli con soldi spicci in tasca ed esporli al pericolo di rapine. A livello nazionale l'11,8% ricarica una carta prepagata fisica, ma la percentuale sale al 14,7% tra gli abitanti del Sud e delle Isole e raggiunge il 15% tra i genitori di figli 15-18enni. L'uso di una carta digitale o di un'app, invece, risulta diffuso perlopiu' tra i residenti del Nord Ovest (8,9% contro una media italiana del 6,1%). L'indagine ha poi voluto scoprire a quale eta' i giovani italiani iniziano a prendere la paghetta: dai dati e' emerso che la media e' 12 anni; ma ancora una volta i dati cambiano in ottica geografica o anagrafica. Nello specifico, il 37,4% ha iniziato a ricevere soldi dai genitori a circa 10 anni, valore che sale al 41,1% tra gli abitanti del Nord Ovest, mentre quasi 1 su 3 (31,9%) ha ottenuto la sua prima paghetta a 14 anni o dopo, percentuale che raggiunge addirittura al 40,7% nel Centro Italia. Analizzando piu' nel dettaglio i dati emerge come con il passare degli anni la paghetta si riceva sempre prima; i 15-18enni di oggi hanno iniziato a ricevere soldi quando avevano poco piu' di 13 anni, mentre i 10-14enni l'hanno iniziata a prendere a poco meno di 11 anni. Ma i genitori che oggi danno la paghetta ai figli, la ricevevano a loro volta quando erano adolescenti? Dall'indagine e' emerso che, tra i rispondenti con figli, quasi 1 su 2 (47,8%) ha dichiarato che non riceveva alcunche'. Guardando, invece, a chi prendeva la paghetta e' curioso notare come ci sia una grande differenza tra chi la riceveva in lire e chi gia' in euro; nel primo caso, si prendevano in media 26.000 lire, circa la meta' di chi invece la prendeva in euro (30 euro). (AGI)Red/Adv 

Articoli correlati